È morta la scrittrice e regista Lorenza Mazzetti, sopravvissuta a sterminio famiglia Einstein

È morta a 92 anni, a Roma, la scrittrice e regista Lorenza Mazzetti. Vinse il premio Viareggio Opera nel 1961 con ‘Il cielo cade’. Ma è nota anche per essere sopravvissuta, insieme alla sorella gemella Paola, alla strage nazista di Focardo di Rignano sull’Arno (in provincia di Firenze), paese dove viveva dopo essere stata adottata da Robert Einstein, cugino dello scienziato Albert Einstein, di cui il dittatore nazista Adolf Hitler aveva ordinato lo sterminio di tutti i parenti. Lo stesso Robert Einstein si suicidò un anno dopo l’eccidio.

La notizia della morte di Mazzetti viene comunicata dal sindaco di Rignano, Daniele Lorenzini, che su Facebook scrive: “Rignano piange la scomparsa di una delle sue cittadine. Poche ore fa infatti ci ha lasciato Lorenza Mazzetti, sopravvissuta alla strage della famiglia Einstein, che ha sempre avuto nella sua vita un legame forte e indissolubile con la nostra comunità. Da sindaco ho avuto l’onore di poterle conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Rignano sull’Arno assieme alla gemella Paola”.

L’infanzia e i libri sullo stermino della famiglia Einstein

Mazzetti è nata a Roma il 26 luglio 1927 da famiglia valdese. Ha trascorso la sua infanzia in Toscana con la zia Nina, sposata con Robert Einstein, che l’aveva adottata insieme alla sorella. Dello sterminio della sua famiglia Mazzetti ha scritto più volte, come nel caso del libro ‘Il cielo cade’, ma anche ‘Uccidi il padre e la madre’, ‘Con rabbia’, ‘Diario londinese’ e ‘Album di famiglia’. Mazzetti è stata anche una delle fondatrici del Free cinema movement e ha realizzato due film negli anni Cinquanta.

Lo sterminio della famiglia Einstein

Dopo la morte della madre di Lorenza e Paola, fu la zia Cesarina Mazzetti a occuparsi di loro. Convinse il marito Robert ad accoglierle in famiglia e nella loro abitazione di Rignano sulla’Arno. Le due gemelle scamparono alla strage di Rignano del 3 agosto 1944, perpetrata dai soldati della Werhmarcht presso Villa il Focardo. In quella operazione furono invece uccise Cesarina Mazzetti e anche Luce e Annamaria Einstein, le figlie di Robert. Che un anno dopo si suicidò. Le due gemelle furono affidate a un tutore. Poi Lorenza, dopo la maturità, si trasferì a Londra e da lì inizio la sua carriera di registra e di scrittrice.

Fonte : Fanpage