Da Kill Bill a Bruce Lee: papa Francesco sui muri di Roma porta la firma di Harry Greb 

In poche ore papa Francesco è stato rappresentato nei panni di Kill Bill e di un “avversario” di Bruce Lee pronto un “corpo a corpo”. A firmare le opere di street art, il creative designer che porta la firma di Harry Greb e che con la satira ha ricordato il recente episodio in cui Bergoglio è stato protagonista, rivendicando i disegni sul suo profilo Instagram, entrambi realizzati in vicolo della Campanella. 

Bergoglio schiaffeggia le mani di una fedele che lo strattona

La scorsa notte di Capodanno, una fedele subito dopo la celebrazione del Te Deum, ha strattonato papa Francesco per stringerli la mano e trattenerlo alcuni secondi. Il pontefice, infastidito, si è ritratto schiaffeggiando la mano della fedele. All’indomani, Bergoglio dopo l’Angelus da piazza San Pietro si è scusato: “L’amore ci fa pazienti. Tante volte perdiamo la pazienza, anch’io, e chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri”. IL VIDEO 

Due murale per ironizzare sul gesto di papa Francesco

Il gesto di papa Francesco però non è passato inosservato: dal web ai social l’ironia ha preso il sopravvento. E a Roma è diventato anche un’opera muraria. Il primo murale, in vicolo della Campanella, realizzato nella giornata di venerdì è stato poi rimosso; il secondo disegno, dal titolo “Vilipendio o satira?”, sempre nella stessa strada, ma ad alcuni metri di distanza dal primo, è stato invece realizzato nella mattina di sabato 4 gennaio. 

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Fonte : Roma Today