Ascolti Tv: la Rai ricorda Piersanti Mattarella, ucciso 40 anni fa dalla mafia

Piersanti Mattarella

Sono trascorsi quarant’anni da quel 6 gennaio 1980, quando in via Libertà a Palermo venne assassinato in un agguato di mafia, l’allora Presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello del Presidente della Repubblica Sergio

“Un uomo che aveva innovato profondamente la politica siciliana, con provvedimenti coraggiosi contro la mafia e il malaffare che dominava la Sicilia in quell’epoca” scrive un comunicato stampa ufficiale della Rai, che per l’anniversario ha deciso di dedicare gran parte dei palinsesti del Servizio Pubblico all’indimenticato uomo politico e di Stato. “A quarant’anni da quell’omicidio” prosegue il comunicato, “la Rai ricorda la sua figura e il suo impegno con un palinsesto dedicato su tutte le Reti e Testate, radiofoniche e televisive“.

La commemorazione è molto articolata: “Si comincia domenica 5 gennaio con Uno Mattina in Famiglia – condotto da Monica Setta e Tiberio Timperi – che riserva uno spazio di approfondimento alla ricorrenza, e si prosegue nel pomeriggio, alle 17.30 con uno “Speciale” di RaiNews24. Alle 23.10, in prima Tv su Rai1, Speciale Tg1 racconta la figura di Piersanti Mattarella attraverso il documentario di Rai Storia Piersanti Mattarella, 6 gennaio 1980. Storia di un delitto di mafia, scritto da Alessandro Chiappetta per la regia di Agostino Pozzi (in onda nella versione integrale lunedì 6 gennaio alle 21.10 su Rai Storia) che ricostruisce il contesto in cui è maturato il delitto, le successive indagini e la storia processuale”.

“Ma, soprattutto, racconta la figura umana e politica di Piersanti Mattarella con le immagini delle Teche Rai, le interviste rilasciate da lui stesso e alcune fotografie inedite. A ricordarlo, tra gli altri, Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella; i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Giovanni Pepi e Bianca Cordaro; l’ex consigliere giuridico Leoluca Orlando; l’ex consigliere economico Salvatore Butera; l’ex Procuratore Aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci; l’ex giudice istruttore del Tribunale di Milano, Giuliano Turone e Padre Bartolomeo Sorge. Mattarella è “un uomo scomodo”, allievo e pupillo di Aldo Moro, prova a riprodurre in Sicilia l’esperimento delle alleanza tra comunisti e democristiani, ma il sequestro e l’uccisione di Moro ne condizionano la strada politica. Nel periodo in cui Cosa Nostra alza il tiro verso gli uomini delle istituzioni, Piersanti Mattarella vede stringersi il cerchio attorno a sé, e comincia a temere per la sua vita, ma non abbandona i propositi di cambiamento e rinnovamento che lo portano ancora oggi ad essere un punto di riferimento nella storia politica italiana“.

E ancora: “Lunedì 6 gennaio, giorno della ricorrenza, il primo appuntamento è su Rai1 all’interno di Uno Mattina (dalle 06.45) mentre in prima serata Rai Storia ripropone il documentario “Piersanti Mattarella. 6 gennaio 1980. Storia di un delitto di mafia” (alle 21.10). La Grande Storia, in onda alle 23.10 su Rai3, propone invece il documentario dal titolo Piersanti Mattarella. La buona battaglia dedicato alla figura e alla vicenda umana e politica dell’uomo che voleva tagliare alla radice i rapporti tra mafia e amministrazione in Sicilia. Il documentario –  nel quale la vedova e i figli  rievocano quei drammatici momenti –  ricostruisce  la formazione religiosa, l’impegno politico e l’attività amministrativa di Piersanti; indaga sulle possibili cause della sua morte e ripercorre l’accidentato cammino processuale che portò alla condanna all’ergastolo dell’intera cupola di Cosa Nostra, senza però riuscire a fare piena luce sui misteri e sulla dinamica di questo gravissimo delitto politico che sconvolse la Sicilia e l’Italia intera. Nello speciale la figura di Mattarella rivive attraverso numerose e significative testimonianze: parlano la moglie Irma, i figli Maria e Bernardo, il fratello Sergio; i collaboratori Leoluca Orlando e Salvatore Butera; l’ex procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e l’ex presidente della Commissione parlamentare antimafia Giuseppe Pisanu; l’avvocato di parte civile Francesco Crescimanno“.

Anche RaiPlay ricorda Piersanti Mattarella con il docu-film tratto dalla raccolta “Nel nome del popolo italiano” a lui dedicato e con una puntata de La Grande Storia dal titolo La buona battaglia. “Nel docu-film, diretto da Maurizio Sciarra, l’impegno e l’attività politica di Piersanti Mattarella vengono ricostruiti attraverso le testimonianze tra gli altri, dell’ex presidente del Senato Pietro Grasso, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, e dei tre nipoti Giorgio, Andrea e Piersanti. RaiPlay presenta anche due documenti storici di straordinario valore: la deposizione integrale davanti alla Corte d’Assise di Palermo di Totò Riina sui delitti “politici” e un’intervista di Giuseppe Marrazzo a Leonardo Sciascia sull’uccisione di Mattarella.L’intera offerta sarà visibile liberamente e gratuitamente su RaiPlay accedendo alla piattaforma digitale da pc, smartphone, smart Tv e tablet, tramite il sito o l’applicazione dedicata”.   

“Venerdì 10 gennaio Tv7, l’approfondimento del Tg1 in onda alle 24.00, propone un servizio sulla figura del politico siciliano. Tutta la programmazione sarà anche rilanciata sul portale Rai Cultura e sui canali web e social.L’offerta in memoria di Piersanti Mattarella si completa con gli approfondimenti e i servizi di Tg e Gr. RaiNews24, il 6 gennaio, seguirà con una diretta gli eventi sul territorio attraverso collegamenti da Palermo, testimonianze sulla ricostruzione dell’omicidio, i relativi processi e ospiti in studio. La Tgr Sicilia, nelle diverse edizioni, seguirà tutte le iniziative di commemorazione dell’omicidio Mattarella oltre a proporre diversi servizi per ricostruire i 40 anni di indagini. Approfondimenti e servizi dedicati anche nel Gr1, Gr2, Gr3 del 6 gennaio oltre ad uno “Speciale Gr1” – a cura della Redazione Cronaca – in onda dalle 10.02 alle 10.55 su Radio1. Spazio anche nella puntata di “Tra poco in edicola”, del 6 gennaio, nella rassegna stampa notturna di Radio1 e infine uno “Speciale” di Gr Parlamento. Anche Isoradio propone lanci e servizi sulle maggiori iniziative territoriali”.

Fonte : Affari Italiani