Boom Zalone, 14 milioni in 2 giorni: tutti a vedere ‘Tolo Tolo’ (ma a pochi piace)

Questa non è una recensione. La critica di un film spetta alla critica (anche se a tal proposito i cinefili si spaccano a metà e alcuni, leggendo questa asserzione, potrebbero avere un sussulto), le critiche invece sono per tutti (sui social anche per troppi). E di critiche Checco Zalone fa il pieno, così come di incassi.

Il comico pugliese non ha rivali al box office di inizio anno. Nel secondo giorno di programmazione, il suo ‘Tolo Tolo’, uscito il primo gennaio, ha incassato altri 4.941.398 euro, portando a 13.770.379 euro l’incasso totale in soli due giorni. In 48 ore il film è stato visto da quasi 2 milioni di spettatori (1.912.863 le presenze registrate da Cinetel). 8,6 milioni di euro incassati solo al debutto, superando di quasi 2 milioni il suo precedente miglior risultato con ‘Quo Vado’, nel 2016. 

Numeri da capogiro, che consacrano Checco Zalone nell’Olimpo dei fenomeni italiani. Attesissimo e premiato il suo ritorno sul grande schermo – per la prima volta anche come regista -, il fenomeno Zalone con ‘Tolo Tolo’ ha voluto osare, rischiando. Il rischio più grande non era la polemica politica che poteva scaturire – ed è di fatto scaturita – toccando un tema tanto attuale quanto delicato come l’immigrazione, e nemmeno una eventuale stroncatura da parte della critica – con cui ormai attori e registi hanno imparato a fare i conti -, bensì deludere il suo pubblico, affezionato allo sfacciato e scanzonato Checco degli esordi. E scrollando tweet e post, osservando le facce insoddisfatte sui titoli di coda del film e ascoltando i commenti all’uscita dalla sala, quel rischio si è concretizzato. Non tutti apprezzano il ‘nuovo’ Zalone, lontano dal grottesco ed esilarante protagonista di “Cado dalle nubi’ e ‘Che bella giornata’, così come lontane sono anche le risate di ‘Sole a catinelle’ o lo stesso ‘Quo Vado’. 

Definitivo cambio di rotta o singola sperimentazione? Su questo Checco Zalone dovrà riflettere bene, perché l’evoluzione di un artista, soprattutto di un comico, non sempre viene abbracciata. Il pubblico, perlomeno il suo, viziato dalla facilità di risate a crepapelle, fatica a comprendere un’ironia più sottile, a tratti quasi amara e sempre più politicizzata. Oltre che con gli incassi, Zalone stavolta dovrà fare i conti anche con il mancato consenso che fa restare il suo ultimo film lì, ‘Tolo Tolo’.

Fonte : Today