Valle Galeria, il M5s del municipio contro Raggi e la discarica: “Inaccettabile, pronti alle barricate”

“La valle Galeria non doveva essere nemmeno pensata. Non si può accettare”. L’assessore ai Rifiuti Novella Terribili ribadisce il muro del municipio XII a qualunque discarica sul territorio di Malagrotta. Lo fa durante una seduta di commissione Trasparenza convocata dal Partito democratico nella sede del parlamentino di via Fabiola. Una scelta, quella arrivata dalla giunta Raggi il 31 dicembre di indicare Monte Carnevale, nel cuore della valle Galeria, come cava da destinare alla discarica definitiva di Roma, che ha originato in poche ore un terremoto politico. 

“Questa valle va riqualificata, così è previsto dal nostro programma elettorale, siamo totalmente contrari e non faremo passare una scelta simile, siamo a fianco dei cittadini, pronti alle barricate”. Un intervento molto duro quello dell’assessore che ha sostituito poche settimane Valeria Allegro, nominata invece delegata ai Rifiuti della sindaca. 

Di ieri lo ricordiamo una riunione di fuoco tra Raggi, la presidente del XIIesimo Silvia Crescimanno e il commissario, ex minisindaco, dell’XI Mario Torelli. Con la prima cittadina, stretta tra polemiche interne e minacce di dimissioni, che avrebbe chiesto al municipio di portare eventuali elementi ostativi alla costruzione del sito, in funzione dei quali valutare un passo indietro sulla scelta. Un dossier di documenti che i comitati di zona hanno già da mesi. “Abbiamo raccolto molti documenti, abbiamo già tutto, le valutazioni fatte dai tecnici di Comune e Regione non ci convincono. Ci siamo anche scontrati con alcuni consiglieri comunali, hanno fatto una delibera ma l’hanno fatto loro”. 

Nessuno in municipio ne sapeva niente, assicura Terribili. “Fino alla mattina del 31 eravamo convinti che il sito scelto fosse Tragliatella. Ho il veleno su questo”. E dalla commissione è uscito fuori un Ordine del giorno, a firma unanime di tutte le forze politiche che chiede il ritiro della delibera su Monte Carnevale. In programma per il prossimo mercoledì un Consiglio straordinario sulla questione. 

“Abbiamo richiesto questa commissione e fatto votato un atto che punti a bloccare questo scempio. Non è possibile gravare ancora su quel territorio – commenta il consigliere del Pd Elio Tomassetti – chiediamo un’azione di forza del municipio e denunciamo una inadempienza totale dei cinque stelle che li sta portando a fare il contrario di quanto promesso in campagna elettorale. Sul no a Malagrotta hanno fondato la loro carriera politica”. 

“In questi giorni stiamo assistendo a penose carnevalate del M5S che rumoreggia anche nel nostro municipio per nascondere le proprie responsabilità politiche” dichiarano i consiglieri della Lega Giovanni Picone e Marco Giudici. “Quella del Campidoglio, con il benestare della Ragione Lazio, è una decisione che mette il sigillo sul tradimento di un’intera classe politica che ha chiesto di governare Roma e i municipi con promesse puntuali, ma che una volta salita al potere ha pensato solo al proprio tornaconto personale”. E ancora: “La Lega chiede le dimissioni di tutti i responsabili di questa vergogna, in primis di coloro che ricoprono cariche a qualsiasi livello in materia ambientale”. 

Fonte : Roma Today