OnePlus sta pensando a smartphone con fotocamere a scomparsa

Merito della speciale copertura in vetro elettrochimico realizzato da McLaren: per ora siamo ancora distanti dalla messa in commercio, ma le prove sono già avviate

OnePlus Concept One(Foto: Wired Us)

Basta un battito di ciglia e le fotocamere di OnePlus Concept One spariscono, dissolvendosi, con la scocca posteriore che sembra sigillarsi nel metallo. Ma tempo un altro istante, ecco che la triplice ottica riappare. Non è magia, ma sapiente uso della chimica. L’esclusivo e suggestivo prototipo che sarà protagonista al Ces di Las Vegas sfrutta una collaudata tecnologia firmata McLaren, che già da anni lavora a fianco del produttore cinese per le versioni Pro nella personalizzazione più tamarra e potente.

Il segreto del sistema a scomparsa sta nel vetro elettrochimico che reagisce a uno stimolo elettrico cambiando all’istante sfumatura e celando ciò che è posizionato al di sotto. È la stessa soluzione che si trova a bordo delle supercar McLaren come il modello 720s (un extra da circa 8mila euro, oltre al prezzo totale di quasi 30mila) nel tetto e anche nei finestrini di alcuni velivoli, come il Boeing 787 Dreamliner.

L’idea era venuta all’ingegnere Xi Zeng, quando era in visita nel Regno Unito nei quartieri generali McLaren, passando accanto proprio a una fiammante 720S. Per la prima volta, dunque, il sistema è stato testato su uno smartphone: l’effetto sorpresa è assicurato, vedere per credere.

(Gif: Wired Us)

L’attivazione e disattivazione chimica della copertura dei sensori (gli stessi di 7t Pro con 48 megapixel + 16 megapixel ultra grandangolo) è legata all’applicazione Fotocamera: una volta lanciata, il sistema lancia l’impulso elettrico al vetro che reagisce schiarendosi e liberando la vista. Tutto è molto veloce, e impiega meno di un secondo – contro i diversi secondi necessari ai finestrini Boeing.

Bisogna però smorzare gli entusiasmi: OnePlus Concept One non vedrà la luce in senso commerciale, almeno per il momento: è una sorta di esercizio di stile per esplorare nuove tecnologie e applicazioni che magari un giorno saranno montate a bordo – opportunamente modificate e adattate – dei futuri smartphone top di gamma.

Lo ha ribadito il co-fondatore e amministratore delegato del brand Pete Lau a Wired Us: “Questo prototipo rappresenta un’audace esplorazione per OnePlus, ed è anche una rappresentazione del superamento di diverse sfide ingegneristiche”. Nello specifico, a destare preoccupazione era l’aggiunta di spessore, che però è stato limitato ad appena un decimo di millimetro.

OnePlus-Concept-One(Foto: OnePlus)

Questo prototipo è una sorta di palestra innovativa, insomma, con una finestra lasciata aperta per il futuro prossimo: “Con questo approccio saremo in grado di produrre alcuni modelli del prodotto e, grazie al feedback di un ridotto gruppo di utenti, studiare la possibilità di realizzare un dispositivo che potrebbe essere disponibile in modo più esteso”.

Fonte : Wired