Le dichiarazioni dei redditi dei politici: Conte guadagna più di un milione di euro

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha guadagnato più un milione di euro nel 2018. Sono le cifre contenute nell’ultima dichiarazione dei redditi (quella del 2019) depositata in Parlamento nel 2019 e pubblicata sul sito del Senato. Conte ha denunciato al Fisco un imponibile pari a un milione, 155mila e 229 euro. Un dato in netto aumento rispetto a quello dell’anno precedente, quando – sempre da presidente del Consiglio – aveva dichiarato un reddito di poco superiore ai 370mila euro. Per Conte, dunque, in quest’anno non è cambiato solo il governo che guida, ma anche (e non di poco) il suo reddito. La dichiarazione di Conte “per la pubblicità della situazione patrimoniale” è stata firmata il 29 novembre.

Le proprietà di Conte e l’aumento di reddito

Il presidente del Consiglio non dichiara variazioni in confronto all’ultima dichiarazione presentata. Quindi le sue proprietà rimangono le stesse: un fabbricato a Roma (dovrebbe essere la sua abitazione) e una Jaguar d’epoca immatricolata nel 1996. Secondo quanto riporta l’Adnkronos, citando fonti di Palazzo Chigi, l’incremento è quindi dovuto ad altro, ovvero al fatto che Conte ha dovuto chiudere – assumendo l’incarico di presidente del Consiglio – tutti gli incarichi pendenti, emettendo quindi le relative fatture. In sostanza ha fatturato in un solo anno importi che invece sarebbero stati diluiti in un arco temporale più lungo.

I redditi di Matteo Renzi

Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha pubblicato la sua dichiarazione del 2019, dalla quale risulta un reddito imponibile di quasi 800mila euro. La cifra esatta è di 796mila e 281 euro, contro un dato inferiore ai 30mila euro dell’anno precedente. Un incremento netto dato anche da alcune variazioni dichiarate da Renzi. C’è, per esempio, la cessione di due unità immobiliari a Pontassieve, in provincia di Firenze, di cui aveva “il possesso al 50%”: si tratterebbe della casa e della tavernetta annessa. Poi c’è la liquidazione della Digistart srl, di cui era socio con una quota da 10mila euro. Per il leader di Italia Viva restano anche le quote di fabbricati e terreni tra Firenze e Rignano sull’Arno.

Berlusconi il politico più ricco, Salvini fermo a 70mila euro

Tra le altre dichiarazioni dei redditi depositate e pubblicate sui siti del Parlamento spicca quella di Silvio Berlusconi, che ha dichiarato nel 2019 un imponibile leggermente superiore ai 48 milioni di euro, una cifra sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente. Per l’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, invece, il reddito imponibile è di 70.173 euro. Per il suo successore, Luciana Lamorgese, il dato è invece di 160mila euro, risultando comproprietaria di cinque fabbricati a Roma (la casa in cui vive e alcune pertinenze), uno a Potenza e uno a Milano. Detiene inoltre più di mille azioni della Aedes Siig Spa, ora Restart.

Fonte : Fanpage