Micromobilità: monopattini equiparati alle bici elettriche. Ora possono circolare nelle strade di Roma

Il numero dei monopattini presenti nelle strade di Roma è destinato ad aumentare. In maniera esponenziale. L’emendamento presentato al bilancio è stato approvato e dal primo gennaio, bici e monopattini elettrici, sono stati equiparati.

I limiti del decreto Toninelli

E’ stato mantenuto l’impianto del decreto Toninelli per quanto riguarda la potenza dei mezzi di micromobilità assoggettabili all’equiparazione. In sostanza solo i “monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità” che l’ex ministro grillino aveva fissato con potenza massima di 0,5 kW, possono essere uniformati ai cosiddetti “velocipedi” elettrici. Con l’emendamento, fortemente voluto anche da associazioni come Legambiente, si è fatto un ulteriore passo in avanti.

Dove possono circolare

“Il decreto Toninelli aveva il limite di delegare ai comuni la possibilità di stabilire dove far circolare i mezzi di micromobilità – ha ricordato Salvatore Vivace, assessore alla mobilità del municipio VII. Una zavorra burocratica della quale gli enti locali sono stati privati. “Non poteva funzionare, visto che solo una decina di comuni su 8mila era riuscita a deliberare in materia”. L’equiparazione “che come Municipio avevamo richiesto anche in Commissione Mobilità” ha sottolineato Vivace, è dunque realtà. I monopattini elettrici, che non devono superare i 20km/h di velocità, non devono più transitare solo nelle piste ciclabili e nelle aree pedonali. Tutte le strade della Capitale dove sono ammesse le bici, sono ora aperte anche al loro transito. 

Il prossimo step

Il governo giallo-rosso ha accolto la richiesta che anche molti amministratori locali avevano fatto, manifestando sotto la sede del Ministero dei Trasporti la necessità di procedere all’attesa equiparazione . “Il viceministro Cancellieri, venuto a Don Bosco per una passeggiata in monopattino poco prima di Natale, ha dichiarato la propria intenziona a far partire un tavolo tecnico. L’obiettivo è di regolamentare anche l’impiego di altri mezzi di micromobilità che, come il monoruota, sono rimasti fuori dall’attuale normativa”.

Micromobilità e sicurezza

“Come municipio – ha concluso Vivace – abbiamo ricevuto l’incarico di stilare un elenco di priorità, per favorire l’impiego di questi mezzi di trasporto elettrici, che prenda in considerazione anche i temi legati alla sicurezza”. Un aspetto tutt’altro che trascurabile, nelle strade capitoline. Inciampare in una buca, anche a solo venti chilometri orari, può essere infatti pericoloso se non si indossano le  protezioni che, la legge, per ora non impone d’utilizzare.
 

Fonte : Roma Today