1917, parla Sam Mendes: “Questo film è stato un antidoto contro James Bond”

Nel corso di una recente intervista promozionale Sam Mendes, acclamato regista premio Oscar, ha parlato della realizzazione del suo nuovo film, il war-movie 1917.

Per il regista si tratta della prima opera dopo la doppietta di James Bond, saga per la quale ha diretto gli ultimi due capitoli Skyfall e Spectre, e rispetto a quelle produzioni 1917 ha rappresentato un antidoto. Mendes ha parlato di “caos” per i film con Daniel Craig, nel ricordare mesi e mesi di problemi logistici, discussioni e compromessi.

Non che con 1917 sia stata una passeggiata, sia chiaro: il film, girato in collaborazione al dop Roger Deakins, è stato realizzato sotto forma di unico (finto) piano-sequenza, con una seconda sceneggiatura scritta appositamente per i movimenti della cinepresa. Ma non tutti sono stati catturati da questa tecnica, che una parte della critica ha definito un mero esercizio di stile, analisi che però Mendes non condivide.

La telecamera non passa mai attraverso un buco della serratura o un vetro, non segue la traiettoria di un proiettile in movimento.” Anche Deakins ha commentato queste critiche: “È un peccato“, ha detto. “Alcune persone mi hanno detto di aver visto la cinepresa fin troppo presente nella scena. Ma penso che il film piacerà ad una generazione più giovane cresciuta con i videogiochi a causa di quella sensazione più coinvolgente“, afferma. “Non è sicuramente un pezzo di produzione cinematografica classica.

Fra i sostenitori del film Steven Spielberg, che lo ha definito un film rivoluzionario.

La data di uscita è fissata per il 23 gennaio.

Fonte : Everyeye