Trapianti, ”maratona” da record a Milano: 15 in 30 ore, salvate 11 persone

Cinque giorni di superlavoro, quasi 30 ore totali trascorse in sala operatoria, il tutto mentre fuori il mondo festeggiava il Natale e l’inizio dell’anno nuovo. Il 2020 all’ospedale Niguarda di Milano è iniziato con una maratona da record sul fronte trapianti: in 5 giorni sono stati 15 gli organi prelevati da 4 pazienti morti nella struttura. Organi che hanno permesso di salvare 11 vite. 

Come spiega MilanoToday, tra i pazienti trapiantati ci sono anche due bambini. Una ‘storia di San Silvestro’ a lieto fine quella raccontata dall’ospedale milanese che ha messo in campo chirurghi, rianimatori, infermieri, biologi, patologi e tecnici.

“Quanto accaduto in questi giorni – spiegano dalla struttura in una nota – ha avuto di straordinario anche la capacità con cui l’ospedale ha saputo mettersi in moto per poter effettuare tutte le procedure necessarie e quasi 30 ore totali di sala operatoria”.

Nei giorni in cui l’anno vecchio stava lasciando il posto al nuovo, e tutti si apprestavano a celebrare il Natale e a preparare il cenone di fine anno. I donatori avevano un’età compresa tra i 19 e gli 81 anni e uno di loro a sua volta in passato aveva ricevuto un trapianto.

“Certamente il dolore per la perdita di una persona cara non può essere colmato facilmente, ma decidere di donare gli organi può riaccendere una speranza di vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza – è la riflessione degli esperti dell’ospedale – La donazione implica, infatti, un nuovo modo di concepire i rapporti fra le persone, perché ciascuno diventa responsabile della salvezza di altre vite con un semplicissimo, ma non banale ‘sì’, che è un sì alla vita. La donazione e il trapianto di organi e tessuti costituiscono uno dei progressi più straordinari non solo della terapia, ma anche della solidarietà umana”.

Fonte: MilanoToday →
Fonte : Today