Vola, naviga e regala: nella piazze d’Italia arriva la Befana 

“Brusa la vecia” a Verona – Nel Veronese la Befana, secondo un rito di tradizione antica e pagana, è la Vecia, la cui raffigurazione viene bruciata sulla pubblica piazza. Il 6 gennaio il rito avrà luogo a Verona, nella centralissima piazza Bra con inizio alle 18. Ad accompagnare l’evento ci saranno musica e varie iniziative, come la tradizionale rappresentazione dell’arrivo dei Re Magi sotto la grande stella cometa.

 Regata delle Befane a Venezia –  La Befana a Venezia arriva sull’acqua: nel giorno dell’Epifania è ormai una tradizione consolidata e organizzata dalla Bucintoro, la  più antica società di canottaggio della città. Una cinquantina di uomini, travestiti da Befana, si sfidano nel tratto centrale del Canal Grande da San Tomà fino al Ponte di Rialto. L’arrivo è rappresentato da una calza gigante appesa per l’occasione al celebre ponte di Rialto.

Casa della Befana a Urbania – Se Babbo Natale abita al Polo Nord anche la Befana, dopo lungo peregrinare, ha trovato la sua casa in Italia, a Urbania, bella cittadina marchigiana ricca di storia e tradizioni.  Da oltre 20 anni Urbania le dedica la popolarissima “Festa nazionale della Befana”, che ha il suo clou dal 4 al 6 gennaio. Le vie del centro si riempiono con centinaia di calze appese alle finestre delle abitazioni, luminarie, befane, artisti di strada, trampolieri, sfilate, danze, spettacoli, musica e mercatini… Ricchissimo il programma: dalle sempre spettacolari discese della Befana dalla Torre Campanaria e dal campanile del Palazzo comunale, alla sfilata della calza più lunga del mondo, realizzata interamente dalle Befane del Paese. 

Befana dei Pompieri a Comacchio – Anche a Comacchio, in provincia di Ferrara, la Befana viene festeggiata con tutti gli onori, il 5 e il 6 gennaio. Domenica 5, al Ponte dei Trepponti avrà luogo dalle 15.30 “La Tamplà”: tradizionale marcia delle befane e alle 16.30 la “Befana dei Pompieri” si calerà dalla Torre dell’Orologio. Lunedì 6 nel centro storico ci sarà il Mercatino della Befana, mentre alla Manifattura dei Marinati dalle 10.00 alle 12.30 la Befana distribuirà le calze a tutti i bambini. Tra musica e balli ci sarà un finale con uno spettacolo piroteatrale.

 Epifania in aria a Mondovì (CN) –   Da decenni il cielo sopra Mondovì, in provincia di Cuneo, si riempie di sgargianti colori nei primi giorni di gennaio: si tiene infatti il Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania. Per tre giorni, dal 4 al 6 gennaio, 30 mongolfiere da tutta Europa (di cui alcune a forma speciale), si alzeranno in volo per due volte al giorno, galleggiando in aria sopra alla città. Tanti anche gli eventi collaterali che animeranno le giornate, come la possibilità per i bambini di fare dei voli in mongolfiera vincolati, una nuova area food, una mostra fotografica e il Night Glow show con le mongolfiere illuminate al buio a tempo di musica.

Epifania del Subacqueo ad Alassio – La manifestazione, giunta alla XVIII edizione, prevede l’arrivo delle Befane (o via mare o via terra) al Pontile Bestoso, centrale e suggestivo nella Baia Alassina, e la distribuzione di dolcetti e regalini a tutti i bambini. Nello stesso momento, il Parroco benedirà la corona di alloro, che verrà poi depositata dai Sub sul Cristo degli Abissi, statua collocata nei fondali adiacenti all’Isola Gallinara (l’isola dalla caratteristica forma a tartaruga che si trova tra Albenga e Alassio).Rie

vocazioni storiche e falò in Friuli Venezia Giulia – Per l’Epifania si rinnovano ogni anno antichissime tradizioni. Fra le più coinvolgenti e arcaiche, i pignarûi che – dai monti al mare – accendono la notte di centinaia di fuochi di altissimi falò, il 6 gennaio la Messa dello Spadone a Cividale e la Messa del Tallero a Gemona, le cui scenografiche rievocazioni storiche fanno fare un tuffo nel passato. La Messa dello Spadone rievoca l’investitura che un tempo il Patriarca riceveva dalle mani dell’Imperatore, seguita da un corteo di figuranti per le vie di Cividale, accompagnati da antiche melodie medioevali. Durante la Messa del Tallero l’autorità civile offre a quella religiosa, in segno di omaggio, un tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria e, per tutta la giornata, Gemona si anima con spettacoli, musiche e danze. 

L’arrivo delle Varvuole a Grado – Ogni anno, al tramonto del 5 gennaio, a Grado lo spettacolo arriva dal mare: dopo l’annuncio dell’araldo, dalla nebbia spuntano le Varvuole, le leggendarie streghe marine, a bordo delle “batele”, le tipiche imbarcazioni lagunari. Hanno cappotti di rete, capelli di fil di ferro, gambe di legno, lunghi denti appuntiti e occhi infuocati. Tra grida agghiaccianti e vorticosi balli, le streghe arrivano sulla terraferma con un solo obiettivo: portare via i bambini cattivi. Secondo la tradizione, l’unico antidoto per combatterle è quello di strofinare con l’aglio gli infissi metallici della casa e, all’occorrenza, aspergere gli angoli delle case con l’acqua santa. 

E ancora – Anche a Milano la vecchina arriverà in barca, sui Navigli, una delle zone più suggestive della città, e sarà celebrata da giochi pirotecnici, luminarie, animazione e dolci per tutti. Ci saranno anche i Re Magi, legati alla tradizione cattolica oltre che a quella popolare, che da Piazza Duomo percorreranno in costumi d’epoca le vie del centro fino alla Basilica di Sant’Eustorgio, dove porteranno i loro doni alla Sacra Famiglia. A Pistoia la Befana scenderà dal campanile della Torre Catilina con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, per poi distribuire dolci a tutti. A Roma mercatini, giocolieri, ritrattisti, musicisti di strada nella magnifica piazza Navona  il 6 gennaio, 

Fonte : TgCom