Aggredita in strada con una bottiglia, il racconto: “Nessuno mi ha aiutata, avevano paura”

Due giovanissimi sono stati vittime di un‘aggressione la sera del 1 gennaio in via Roma, nel pieno centro di Caserta. I due erano fermi a chiacchierare prima di rientrare in casa quando, per motivi ancora da accertare, sono stati aggrediti. Uno dei due, un ragazzo, è stato colpito a calci e pugni. L’altra, una ragazza di 17 anni intervenuta per aiutarlo, è stata colpita al volto da una bottiglia, che le ha provocato una profonda ferita all’arcata sopraccigliare.

Contattata da CasertaNews, la ragazza ha raccontato quei momenti. “Stavamo aspettando delle nostre amiche quando all’improvviso un ragazzo (l’aggressore, ndr) è arrivato di corsa verso di noi, non ricordo sinceramente da dove sia sbucato, e ha iniziato a dare calci e pugni al mio amico. Io ho provato a tirarlo e in quel momento l’aggressore ha iniziato a chiedere scusa, ha detto che aveva paura, che voleva essere aiutato. Ma subito dopo ha cominciato nuovamente con le aggressioni. Ha preso me per le braccia e mi ha baciata. Io e il mio amico a quel punto abbiamo iniziato a correre per la paura. Mentre correvo, nel girarmi ho visto l’aggressore lanciare una bottiglia di vetro che poi mi è finita in pieno volto. Ho visto il sangue e non ho capito più niente”.

Dopo l’aggressione, la giovane è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove i medici le hanno diagnosticato un trauma cranico e le hanno applicato 15 punti di sutura sull’arcata sopraccigliare. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che stanno indagando per rintracciare l’aggressore. “La cosa più brutta è che molte persone presenti in strada durante l’aggressione non mi hanno aiutata perché dicevano di aver paura. Ora spero solo che trovino l’aggressore”, ha detto la ragazza. “Ora ho paura di uscire e di rivederlo”.

Fonte: CasertaNews →
Fonte : Today