Martin Scorsese non ha paura della morte: “Bisogna lasciarsi andare”

Martin Scorsese è più attivo che mai, e negli ultimi mesi ha fatto parlare di sé soprattutto per la polemica a distanza con i film Marvel e per l’uscita di The Irishman, che ha visto la luce grazie a Netflix dopo anni di ricerca di finanziatori. In una lunga intervista con il New York Times, il regista ha parlato anche della morte.

A 77 anni, dalla sua residenza a Manhattan, Martin Scorsese ha dimostrato di saper affrontare l’argomento senza tabù. “Devi solo imparare a lasciare andare le cose, soprattutto a un’età privilegiata come la mia.”

Il regista si riferiva al suo mettere da parte le aspettative relative a The Irishman, ma in un discorso più lungo e complesso ha sottolineato come l’ultimo gradino del processo sia quello di lasciare andare l’esistenza stessa, quando è il momento. “Spesso la morte arriva all’improvviso” ha continuato. “Se ti viene data la grazia di continuare a lavorare, allora è meglio capire cos’è che merita di essere raccontato.”

Con The Irishman, Martin Scorsese è tornato a raccontare il mondo del crimine organizzato e dei gangster, cosa che negli ultimi anni non era accaduta, con l’eccezione di The Departed. Ha ammesso di essersi sentito svuotato in passato, sul punto di mollare. “Nelle ultime due settimane di montaggio di The Aviator, una coproduzione tra Warner Bros e Miramax, volevo lasciare il business per lo stress” ha ricordato. “Ho detto che se è così che si devono fare i film, non li volevo fare più.”

Le cose non sono poi andate così, ma Scorsese ha cominciato a cercare altri tipi di finanziamenti per i suoi progetti, approdando così al colosso dello streaming Netflix.

The Irishman è tra i film preferiti di Obama del 2019, mentre al regista Terry Gilliam non è piaciuta l’ultima parte del lungometraggio.

Fonte : Everyeye