L’esercito statunitense proibisce di usare TikTok ai soldati

Dalla Marina al dipartimento della Difesa: è stato ordinato di eliminare il social network, di proprietà della società cinese ByteDace, da tutti gli smartphone di proprietà del Governo. Per paura dello spionaggio

Un soldato statunitense controlla il suo smartphone (foto: PEO Soldier)

I soldati dell’esercito statunitense hanno appena ricevuto l’ordine di non utilizzare TikTok sui telefoni di proprietà del Governo.

Il divieto arriva a seguito delle crescenti preoccupazioni che aleggiano attorno al social network basato sui microvideo, di proprietà della società cinese ByteDace, che potrebbe compromettere la sicurezza nazionale.

In un’intervista rilasciata a Military.com, il portavoce dell’esercito, il tenente colonnello Robin Ochoa, ha affermato che TikTok “è considerato una minaccia informatica”.

Prima del divieto, l’esercito degli Stati Uniti avrebbe addirittura sfruttato TikTok per reclutare nuove leve, ma, agli inizi di dicembre, sia il dipartimento della Difesa sia quello della Marina avevano lanciato messaggi allarmanti riguardo al social network.

La Marina, in particolare, ha fatto il primo passo consigliando caldamente ai suoi membri di non aggiungere l’app o di eliminarla dai dispositivi governativi se era già installata. Successivamente il Dipartimento della Difesa ha incaricato i suoi dipendenti di “diffidare delle applicazioni scaricate, monitorare i telefoni per testi insoliti e non richiesti ecc… ed eliminarli immediatamente, disinstallare TikTok per eludere qualsiasi esposizione di informazioni personali”.

Sebbene il social network di ByteDance abbia più volte affermato di non agire sotto il controllo del Governo di Pechino, il non essersi presentato – una volta convocato dinnanzi al congresso per rispondere a delle domande che avrebbero fatto luce su come agisce l’app (come hanno fatto in precedenza anche Facebook, Twitter e Google) – e la presenza dei server sul suolo cinese hanno fatto crescere un forte senso di preoccupazione.

TikTok, però, ha più volte sottolineato che i dati degli utenti statunitensi sono archiviati proprio negli Stati Uniti, con back up a Singapore, e pertanto non sono soggetti alla legge cinese e ai possibili controlli governativi. Questa giustificazione di TikTok, a quanto pare, non è bastata ai vertici della Difesa americana che, proprio per essere certa di non rischiare alcun tipo di spionaggio, ha vietato ai militari l’utilizzo del social network sui dispositivi di proprietà dello governo.

Fonte : Wired