Anno nuovo, “monnezza” vecchia: la raccolta non migliora, marciapiedi ancora pieni di sacchetti

Valeria segnala foto con montagne di immondizia vicino all’asilo nido della figlia.

Siamo in zona Portuense, una delle aree più critiche, dove la raccolta rifiuti sta andando a rilento dalla vigilia di Natale. A Villa Bonelli, ancora municipio XII, Mauro segnala un marciapiede completamente ricoperto di sacchetti, con tanto di secchione rovesciato. 

“Incrocio Giannetto Valli, Piero Colonna, penso che nei percorsi AMA manchi proprio il passaggio per queste strade, anche i marciapiedi sono pieni di carte da settimane e noi volontari non possiamo sostituire l’Amministrazione Comunale” scrive su uno dei tanti gruppi Facebook di quartiere che raccolgono da giorni denunce e segnalazioni. Veri e propri sfogatoi di cittadini arrabbiati. Costretti a fare i conti con la solita immondizia natalizia che anche quest’anno non ha risparmiato la città. Rifiuti Portuense - Foto Facebook-2

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Le difficoltà sono sparse a macchia di leopardo nella Capitale. Non va meglio a Roma est per esempio. Tra Centocelle, Prenestino e Pigneto, i sacchetti fuoriescono dai secchioni e si accumulano sui marciapiedi, sempre più impraticabili. Via Federico Delpino, via dei Gelsi, via Tor de’Schiavi, largo Agosta. E ancora i lettori segnalano alla redazione rifiuti in viale delle Medaglie d’Oro, viale Newton, via di Torrevecchia. Idem sul litorale, tra Acilia e Ostia, e a Spinaceto. 

Nonostante le rassicurazioni dell’azienda Ama, con una nota stampa diffusa subito dopo il 25 dicembre dove si parlava di “situazione sotto controllo”, in realtà il quadro non è ancora migliorato. E si teme non migliori se non dopo l’Epifania. Dello scorso 30 dicembre una serie di incendi appiccati in città proprio ai cassonetti. Vandali che hanno preso di mira sia i secchioni che l’immondizia lasciata a terra. Le ragioni degli intoppi nel ciclo? 

Il piano approntato da Ama per la gestione degli scarti del periodo natalizio non è bastato. In questa fase infatti gli impianti di Tmb (Trattamento meccanico biologico) funzionano e la discarica di Colleferro è ancora aperta. Le ragioni delle criticità vanno quindi ricercate nell’organizzazione interna della raccolta stradale. Durante le feste l’aumento pro capite di buste, sacchi, carta e cartone dei tanti pacchi scartati sotto l’albero, è fisiologico. E ogni anno la sfida – riuscire a garantire comunque il decoro cittadino – si ripete. 
 

Fonte : Roma Today