Incidente sull’autostrada Palermo-Messina: morto anche il figlio dell’ex consigliere comunale

Giuseppe Nicoletti non ce l’ha fatta, il figlio dell’ex consigliere comunale di Catanzaro, Vincenzo, è morto nelle scorse ore a seguito delle gravissime ferite riportate nello schianto in cui è morto il padre. Il 38enne è morto ieri all’ospedale di Cefalù dove era stato ricoverato martedì scorso, giorno di San Silvestro. Si aggrava così il bilancio del terribile incidente stradale avvenuto il 31 dicembre lungo l’autostrada A20 Palermo Messina, all’altezza di Cefalù, nella città metropolitana di Palermo. I due viaggiavano insieme sulla stessa vettura, un Suv che, per cause ancora da accertare, si è schiantato violentemente contro un autocarro.

Un impatto devastante che non aveva lasciato scampo al genitore, il 75enne Vincenzo Nicoletti. I sanitari del 118 accorsi sul posto avevano solo potuto accertarne il decesso. Estratto ancora vivo dalla lamiere contorte dell’auto invece il figlio Giuseppe che è stato stabilizzato e poi trasportato d’urgenza all’ospedale di Cefalù dove era stato ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. Fino all’ultimo parenti e amici hanno sperato che potesse salvarsi ma purtroppo troppo gravi erano le ferite riportate nell’impatto e il trentottenne è morto poche ore  dopo senza più riprendere coscienza.

La tragica notizia è giunta nel pomeriggio del 1 gennaio e ha sconvolto l’intera comunità locale già segnata dalla morte del genitore e dove padre e figlio erano molto conosciuti. “La notizia del tragico incidente che ha spezzato la vita di Vincenzo Nicoletti è arrivata come un fulmine a ciel sereno lasciando nello sgomento tutti quanti hanno avuto modo di conoscerlo personalmente”, aveva dichiarato il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. “Una tragica fatalità ha spezzato la loro vita, lasciando un enorme vuoto nel cuore di un’intera comunità” ha affermato invece il consigliere comunale Filippo Mancuso a nome di tutto il gruppo Catanzaro con Abramo.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica dello schianto mortale. Il Suv con padre e figlio avrebbe impattato contro l’autocarro fermo sulla corsia d’emergenza. Probabilmente un peso lo hanno avuto le condizioni dell’asfalto che in quel punto pare fosse bagnato per la pioggia e il nevischio.

Fonte : Fanpage