Kim rompe gli accordi con gli Usa e annuncia una ‘nuova arma strategica’

Nonostante le ultime minacce, il presidente Donald J. Trump ritiene che il leader nordcoreano rispetterà gli impegni sulla denuclearizzazione. Kim condanna le esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud e altre sanzioni. “Non vi sarà mai denuclearizzazione nella penisola coreana”.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha dichiarato di non vedere alcun motivo per attenersi al suo impegno a sospendere i test nucleari e missilistici a lungo raggio e che presto Pyongyang metterà in mostra una “nuova arma strategica”. Secondo quanto riferito ieri dai media di Stato, Kim ha anche sostenuto che i colloqui con gli Stati Uniti versano in una fase di stallo a causa degli interessi politici di Washington. Nonostante le ultime minacce, il presidente statunitense Donald J. Trump ritiene che il leader nordcoreano rispetterà gli accordi sulla denuclearizzazione. Mentre Trump si dichiara tranquillo, il segretario generale delle Nazioni Unite (Onu) Antonio Guterres afferma di essere “profondamente preoccupato” dalle dichiarazioni di Kim.

Quest’ultimo sembra però lasciare spazio ai negoziati, poiché durante l’ultima riunione del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori ha sostenuto che quanto il Nord rafforzerà il suo “deterrente nucleare” dipenderà dal futuro atteggiamento degli Usa. Il leader ha spiegato che sospendere i test su armi nucleari e missili balistici intercontinentali (Icbm) era parte dei suoi sforzi per rafforzare la fiducia con Washington, che tuttavia ha risposto con esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud e altre sanzioni contro Pyongyang.

Secondo Kim, “il vero intento degli Usa è quello di perseguire i propri interessi politici e diplomatici mentre si perde tempo sotto l’insegna del dialogo e dei negoziati; allo stesso tempo, mantenere le sanzioni” per indebolire la Corea del Nord. Il dittatore ha inoltre accusato gli Stati Uniti di assumere un “atteggiamento da brigante” nei negoziati, attraverso richieste che danneggiano “gli interessi fondamentali del nostro Stato”. Anche se il ritiro delle sanzioni è necessario per lo sviluppo economico, il Nord “non potrà mai vendere la propria dignità”, ha detto Kim.

Il leader nordcoreano ha Kim concluso che “non vi sarà mai denuclearizzazione nella penisola coreana” e che il Nord continuerà a sviluppare armi strategiche “fino a quando gli Stati Uniti non riporranno la loro politica ostile verso la Corea del Nord e non verrà costruito un meccanismo per il mantenimento di una pace duratura”.

Fonte : Asia