Orrore a Pescara, giovane trovato in una pozza di sangue sul pianerottolo muore in ospedale

È cominciato nel peggiore dei modi l’anno 2020 per la città di Pescara: nelle prime ore di oggi, 1 gennaio, un giovane è stato trovato agonizzante in una pozza di sangue sul pianerottolo di una palazzina ed è morto poco dopo in ospedale a causa delle gravissime ferite. Il drammatico ritrovamento è avvenuto in una palazzina del complesso di case Ater chiamato ‘Ferro di cavallo’, nel quartiere Rancitelli di Pescara, la zona considerata la centrale dello spaccio abruzzese e tristemente famosa per episodi di violenza ed aggressioni, come quella alla troupe di Striscia. I soccorritori sono stati allertati in tarda mattinata, intorno a mezzogiorno ma, al loro arrivo sul posto, il giovane era già in condizioni disperate anche se ancora vivo. I sanitari del 118 hanno cercato di stabilizzarlo portandolo d’urgenza in ospedale ma ogni sforzo si è rivelato vano. L’uomo è morto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso senza più riprendere conoscenza.

Sul luogo del ritrovamento son accorsi poco dopo anche gli agenti della squadra Volante della Questura del capoluogo adriatico e successivamente gli uomini della squadra mobile e della polizia scientifica per i rilievi del caso nel palazzo e sulla scena che sovrano aiutare a ricostruire quanto accaduto. Del caso è stato informato anche il magistrato di turno, Paolo Pompa, che ha già disposto ulteriori analisi medico legali e probabilmente disporrà anche l’autopsia sul cadavere

Al momento le indagini sono solo all’inizio e non si esclude alcuna ipotesi ma ovviamente si tratta di una morte violenta. La pista privilegiata dagli inquirenti è quella di un violento pestaggio finito tragicamente. Le lesioni sul corpo riscontrare in ospedale infatti fanno pensare a una aggressione più che ad un incidente cruento.  In queste ore la polizia si sta concentrato sull’identità della vittima che non è stata ancora possibile accertare perché non aveva documenti addosso.

Fonte : Fanpage