Botti di Capodanno, muore un 26enne precipitato mentre tentava di spegnere un rogo 

 (Afp)

  Botti, petardi 

 Una tragedia ha funestato il Capodanno ad Ascoli Piceno, nella frazione di Colle San Marco: poco dopo la mezzanotte un 26enne è morto cadendo in un burrone mentre tentava di spegnere le fiamme tra le sterpaglie provocate dal lancio di fuochi d’artificio. Il giovane è precipitato per una cinquantina di metri. 

I suoi amici hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e sanitari del 118 che sono riusciti a raggiungere il giovane ma non hanno potuto rianimarlo perché era già in arresto cardiaco. Sono stati 686 gli interventi dei vigili del fuoco per i festeggiamenti di Capodanno, in aumento rispetto ai 658 dello scorso anno.

In Emilia Romagna il record di interventi (107), in Lombardia 92, nel Lazio 80, in Campania e Puglia 62, in Toscana 60, in Sicilia 42.  A Napoli e provincia i feriti sono stati 48 (l’anno scorso furono 37), tra i quali tre minorenni. Nessuno dei feriti risulta in gravi condizioni. A Bari, una parte del solaio di una sala dell’hotel Excelsior ha ceduto mentre era in corso il veglione di Capodanno, causando sei feriti.

Fonte : Agi