Welfare: Nextdoor, ‘La mia porta è aperta’ contro la solitudine delle feste

Roma, 31 dic. (Labitalia) – Nextdoor, la prima e più utilizzata app per vicini di casa, soprattutto in occasione delle feste, invita gli utenti ad aprire le porte delle proprie case attraverso l’edizione 2019 della campagna ‘La mia porta è aperta’. L’iniziativa, che vuole replicare il successo dello scorso anno con risposte concrete dagli utenti di tutta la Penisola, si pone l’obiettivo di continuare a coinvolgere i vicini di casa nell’offrire supporto a chi soffre di solitudine nel quartiere: sono infatti le piccole azioni quelle che fanno una grande differenza nel ridurre l’isolamento sociale, che si tratti di un caffè, di una chiacchierata o di fare compagnia a una donna anziana che vive da sola. Infatti, un sondaggio svolto tra i membri di Nextdoor rivela che il 40% degli italiani si è sentito solo almeno una volta e che il 54% conosce qualcuno che soffre di solitudine.

Spesso può capitare di non volere disturbare gli altri e di conseguenza non si chiede aiuto, ma gli italiani hanno dimostrato di avere una particolare apertura verso l’altro e di volere schierarsi in prima linea per creare legami più forti all’interno del proprio quartiere: al 62% dei membri di Nextdoor piacerebbe trascorrere più tempo con i propri vicini durante l’inverno e il 73% vorrebbe aiutare, o già lo sta facendo, i vicini che si sentono soli.

Il 43% dedicherebbe loro almeno 1 ora alla settimana o mensilmente (25%). C’è anche chi dedicherebbe il proprio tempo giornalmente (8%).

“Durante l’ultimo World economic forum – afferma Amedeo Galano, head of community di Nextdoor per l’Italia – diversi esperti hanno discusso di come la tecnologia stia alimentando la solitudine e il deficit di empatia nella nostra vita, nonostante la promessa di avvicinare le persone. È proprio quest’ultima promessa che ha spinto Nextdoor a porsi come obiettivo quello di creare relazioni nella vita di tutti i giorni, soprattutto se si pensa che i quartieri sono una delle comunità più importanti e utili della nostra vita”.

“Per questo – sottolinea – vogliamo invitare ad agire con azioni concrete perché solo partendo da piccoli gesti che possono nascere tra vicini si realizzano grandi cose”.

Fonte : Today