‘Tolo Tolo’, Checco Zalone: “Qualcuno si arrabbierà? Ormai ci convivo”

L’attesa è finita. Checco Zalone torna al cinema con ‘Tolo Tolo’ – nelle sale dal 1 gennaio – e si prepara già alle critiche. Nel nuovo film il comico pugliese affronta il tema dell’immigrazione, tanto attuale quanto scottante.

“Anche negli altri film qualcuno si è arrabbiato, ormai ci convivo – ha spiegato ai microfoni di ‘Non Stop News’, su Rtl -. Non puoi fare qualcosa che lasci indifferenti, sarebbe stato peggio se avesse lasciato indifferenti. Il tema è caldo, non è un film di impegno civile ma sono andato a parlare di questo argomento con il mio sguardo e la mia visione che non sto a commentare perché trovo terribile autorecensirsi. Se potete andate a vederlo e andate stroncatemi voi”.

Anche stavolta Zalone riesce con la sua comicità a far luce su vizi e virtù degli italiani. Il mostro italiano di oggi? “In alcuni momenti siamo noi stessi, ci buttiamo a dare giudizi, siamo lì a criticare, prediamo parte senza spesso averne coscienza per partito presto. Il problema è che non ci siamo partiti – ha continuato – e a volte siamao un po’ spesso noi stessi i mostri, ma mostri umani. C’è quell’ego che ci porta a dover dare sempre il nostro giudizio, dover elogiare o stroncare senza pensarci prima, perché tutto va veloce, perché bisogna esserci. Ho messo in scena la vanità dell’uomo, uno dei mostri di oggi”.

A poche ore dal debutto non nasconde l’ansia, soprattutto arrivando dal record di Quo Vado: “Sarei ipocrita a dire che me ne frego, sono ansiosissimo. Non penso di ripetermi perché fu davvero un incasso assurdo, ma quantomeno di avvicinarmi, ma lo dico per il mio produttore che è povero ed è lì a Cortina che non può pagare il conto al ristorante. Sta attendendo, non ha ancora pagato. Vi prego, andate al cinema per lui”.

Fonte : Today