Scandalo Forteto: sciolta l’associazione, 820mila euro alle vittime di abusi

Su decisione dei soci l’associazione Il Forteto è stata sciolta. Lo rende noto il commissario della cooperativa Il Forteto Jacopo Marzetti spiegando inoltre che è stato “firmato lo stanziamento di 820mila euro a favore delle vittime riconosciute a sentenza, tranne una. La transazione verrà effettuata entro il 30 aprile 2020”. “Giornata storica – ha commentato Sergio Pietracito, presidente dell’associazione vittime del Forteto che raggruppa tutti gli ex ospiti della comunità vittime di abusi – Un grande risultato che sarà molto utile per allontanare tutti gli adepti della setta dagli immobili. Ribadiamo che c’è ancora molto da fare e ci auspichiamo che venga rinnovato il mandato al commissario Marzetti affinché possa portare a buon fine il suo mandato su questa complicatissima vicenda”.

“Ora – prosegue l’ex adepto poi fuggito – si concentri sulla vendita dei fabbricati non pertinenti all attività produttiva, prenda in seria considerazione la cancellazione di quel brand Forteto, ormai memoria solo di orrori, trovi per salvare la parte sana dei lavoratori, una realtà economica alternativa, moralmente ed eticamente ineccepibile e distante da ogni possibile legame con il nefasto passato. Si trovi in tutto queste auspicabili operazioni lo spazio per un riconoscimento a tutte le vittime che hanno visto la loro vissuta schiavitù cadere in prescrizione”. Alcuni giorni fa, Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, già vicepresidente della commissione regionale d’inchiesta aveva annunciato la vendita della cooperativa che passerebbe, così, dalle mani dei soci ex sodali di Rodolfo Fiesoli – e con lui indagati per gli abusi andati in scena tra quelle mura – in nuove mani.

Lo scandalo Forteto ha le sue radici negli anni Settanta, quando un gruppo di hippy si stabilisce in una fattoria del Mugello. Si tratta di Rodolfo Fiesoli, il profeta, e Luigi Goffredi, l’ideologo, che fondano una comunità agricola che accoglie in affido bimbi disagiati. In pochi anni diventerà un’eccellenza educativa toscana e baluardo della nuova Sinistra. Tra le mura del Forteto vengono osservati i cosiddetti dieci comandamenti e viene predicato l’amore omosessuale come unica forma. Ci vorranno 30 anni perché il suo fondatore mostri il suo vero volto, tra stupri di minori, percosse e violenze psicologiche. Oggi l’ex guru ‘Foffo Fiesoli è stato condannato in Cassazione a 14 anni e dieci mesi di reclusione per i reati di violenza sessuale e abuso su minore.

Fonte : Fanpage