I migliori film ambientati in montagna

Imprese eroiche, storie di sopravvissuti e di scalatori straordinari: i film ambientati in montagna sono mozzafiato

L’11 dicembre si celebra la Giornata Internazionale della Montagna. Una giornata nata per sensibilizzare, per accendere i riflettori sui giganti del pianeta che – oggi più che mai – necessitano di essere difesi.

Ma quali sono i migliori film dedicati a monti e vette? Scopriamolo insieme.

“Vertical Limit”

Film del 2000 diretto da Martin Campbell, con Chris O’Donnell e Bill Paxton, “Vertical Limit” racconta la storia di un giovane scalatore, Peter, chiamato ad eseguire un’operazione di salvataggio sul K2, per portare in salvo la sorella Annie e gli altri membri della spedizione. 

Anni primi, i due fratelli erano stati coinvolti in un terribile incidente, con Peter costretto a tagliare la corda del papà per salvare se stesso e la sorella: un dramma, questo, che lo spinge a lasciare la montagna per dedicarsi alla fotografia naturalistica. Mentre Annie sceglie di seguire le orme del padre, e di dedicarsi alla scalata delle montagne più pericolose del mondo.

“Nanga Parbat”

“Nanga Parbat” di Joseph Vilsmaier (2010) raccolta la spedizione dei due fratelli altoatesini Reinhold e Günther Messner che – nel 1970 – riuscirono a conquistare per la prima volta la vetta del Nanga Parbat dal suo versante meridionale, in stile alpino e senza l’ausilio di ossigeno.

Fino a quel momento, la parete Rupal era rimasta inviolata.

“Free solo – Sfida estrema”

“Free Solo – Sfida estrema”, documentario del 2018 diretto da Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi, ripercorre la storica scalata in free solo del giovane arrampicatore americano Alex Honnold sulla montagna di El Capitan, nello Yosemite National Park.

Un’impresa mozzafiato, incredibile, documentata dalla sua preparazione e sino alla conquista. Premiato con l’Oscar al miglior documentario nel 2019, “Free solo” ha incassato oltre 21 milioni di dollari. Un vero record, per un film che non è un film. Ma uno spettacolare spaccato di vita vera.

“Alive – Sopravvissuti”

Film del 1993 diretto da Frank Marshall, “Alive – Sopravvissuti” si basa sul disastro aereo avvenuto sulle Ande nel 1972. Per realizzarlo, ad aiutare il regista fu uno dei sopravvissuti, Fernando Parrado, che nel film ha il volto di Ethan Hawke.

Nel 1972, una squadra di rugby proveniente dall’Uruguay e diretta in Cile a bordo di un Fokker Fairchild FH-227D, si schianta sulla cordigliera delle Ande. Per non morire di fame, poiché i soccorsi tardano ad arrivare, i sopravvissuti iniziano a mangiare i corpi dei compagni deceduti: ma, dei 33 iniziali, solamente 16 riusciranno a salvarsi attraversando le Ande e raggiungendo il Cile, con sovrumano sforzo.

“Everest”

Presentato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2015, “Everest” racconta la disastrosa spedizione sull’Everest avvenuta nel 1996, quando due gruppi di persone – con le loro rispettive guide – si incontrarono nell’affollatissimo campo base e, da lì, decisero di proseguire insieme.

Tuttavia, i loro clienti non erano esattamente degli scalatori esperti. E quando una bufera di neve li sorprese, molti di loro morirono. E altri rimasero mutilati per sempre.

Fonte : Sky Tg24