Raggi bocciata dal 72% dei romani: in 3 anni è crollato il gradimento della Sindaca

Il 19 giugno del 2016 il 67% dei romani ha consegnato a Virginia Raggi le chiavi del Campidoglio. Sono trascorsi tre anni, ma sembrano già passati dei secoli. Durante questo lasso temporale infatti, le valutazioni di chi abita nelle Capitale sono cambiate. Ed il gradimento riconosciuto alla prima cittadina è radicalmente crollato.

Il questionario sugli umori degli elettori

Euromedia Research, su commissione de Il Messaggero, ha raccolto “gli umori degli elettori di Roma, dai 18 anni in su, rilevando la percezione in merito all’operato della sindaca dopo tre anni di governo della città”. In poche domande si è così cercato di definire un nuovo quadro, in grado di rappresentare nella maniera più accurata possibile, quali sono gli umori della piazza.  E così tra il 19 ed il 20 giugno è stata fatta un’intervista telefonica ad un campione di 800 cittadini.

La bocciatura

La prima richiesta è stata secca: “Lei promuove o boccia l’operato della Sindaca?“. Per il 72,6% dei cittadini Raggi non ha passato la prova: è da bocciare. Il 17,5% la salva mentre. Nel dettaglio, sono soprattutto gli elettori di centrodestra (il 92,9%) a puntare il dito contro la prima cittadina. E non tutti i grillini sembrano soddisfatti. Il 18,1% degli elettori pentastellati infatti ha dichiarato di bocciare l’operato della Sindaca.

Valutazioni su strade e rifiuti

Per il 57,1% non c’è stato “niente di positivo” nell’azione di governo della prima cittadina, che sale al 72,9 % per gli elettori di centrodestra, ancora una volta, i più intransigenti (nel centrosinistra il dato si ferma al 69,1%). Tra gli aspetti negativi dell’operato della Sindaca spiccano la gestione rifiuti e la manutenzione strade. I cassonetti debordanti ed i troppi sacchetti rimasti sui marciapiedi, hanno destato impressione anche tra i grillini. Il 35,1% ne boccia la gestione rifiuti, mentre la media si ferma al 57,4%. Va un po’ meglio la Sindaca per la manutenzione stradale, in quanto dichiarano di disapprovarne l’operato solo il 44,6% degli elettori.

Le bocciature

Interessante considerare anche che “Il 60,8% di chi ha votato a sindaco di Roma Virginia Raggi tre anni fa non lo rifarebbe” ha dichiarato che non lo rifarebbe. Inoltre, se dovesse tornare a candidarsi, solo il 15,6% la andrebbe a votare. Non lo farebbe, a prescindere da cosa si è votato nel 2016, il 76,5% dei cittadini.  Una percentuale che supera anche il dato sulla bocciatura complessivamente attribuita all’operato. Fa riflettere.

Fonte : Roma Today