Critiche a Richard Jewell di Clint Eastwood per la rappresentazione di Kathy Scruggs

Con una sfarzosa première a Los Angeles è stato presentato per la prima volta il nuovo film di Clint Eastwood, Richard Jewell. E le prime critiche non si sono fatte aspettare. Alla pellicola del regista di Mystic River viene imputata poca accuratezza riguardo la rappresentazione sullo schermo di uno dei personaggi femminili del film.

Si tratta della giornalista Kathy Scruggs, interpretata da Olivia Wilde. Scruggs è la reporter dell’Atlanta Journal-Constitution che annunciò la notizia che Jewell – interpretato dalla star di BlackKklansman, Paul Walter Hauser – era un sospettato dell’attentato al Centennial Olympic Park del 27 luglio 1996.
Il film di Eastwood racconta gli eventi che portarono allo scoop della Scruggs e rappresenta la giornalista come un personaggio caotico, sfacciato e ‘a caccia di crimini ovunque’.

In Richard Jewell viene fatto intendere in maniera piuttosto esplicita che Scruggs sarebbe andata a letto con un agente dell’FBI, Tom Shaw (Jon Hamm) in cambio d’informazioni sull’inchiesta. Il personaggio di Hamm dice:“Kathy, non potresti fartelo sfuggire, cosa pensi di fare per poterlo fregare?”. Shaw fornisce il nome di Jewell a Scruggs e quindi va alla sua macchina. Nel film non si mostra nessuna sequenza che esplicita il rapporto sessuale ma è implicito che i due poi dormano insieme.
A contestare questa versione è stato Kevin Riley, editor-in-chief dello stesso giornale nel quale lavorava Scruggs. Secondo Riley non esiste alcuna prova che le cose siano andate cosi e la versione del film non può nemmeno essere eventualmente smentita dalla diretta interessata, scomparsa nel 2001. Riley afferma:“Non esistono prove che la storia di Kathy sia andata così, è un passaggio che viene fuori tutt’a un tratto”.
Nel frattempo è stato pubblicato il poster italiano di Richard Jewell e stanno arrivando le prime impressioni sul film. Su ScreenDaily lo definisce ‘un dramma troppo semplicistico ma efficace’ mentre The Hollywood Reporter ne parla come di ‘uno sguardo vivace e per nulla lusinghiero del linciaggio mediatico di una guardia di sicurezza da parte della stampa’. Nei prossimi giorni vi daremo conto di altre recensioni e impressioni sul film. Nei giorni scorsi Clint Eastwood non ha voluto evacuare gli studios a Hollywood nonostante i pericolosi incendi che hanno falcidiato Los Angeles.

Fonte : Everyeye