Muore in ospedale dopo essere stato aggredito in casa

Sono tutte da accertare le circostanze del decesso di un 40enne, morto questa mattina in ospedale dove era giunto per le ferite riportate dopo una brutale aggressione nel suo appartamento alla periferia di Bologna. La vittima, di nazionalità ucraina, si chiamava Roman Matvieiev e faceva il muratore. A trovare il corpo agonizzante del 40enne è stato il suo coinquilino, che è già stato lungamente sentito dalla polizia. 

Cosa è successo

Il corpo dell’uomo sarebbe stato trovato ieri sera nel corridoio d’ingresso della sua abitazione, in una pozza di sangue e con schizzi anche sul muro. Il coinquilino poco dopo le 21.30 di ieri sera, avrebbe chiamato la madre dell’uomo che ha chiamato il 118, che a sua volta ha allertato la polizia. Allertati i soccorsi, la vittima con una profonda ferita alla testa è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna, in codice rosso. A causa delle profonde ferite riportate, il 40enne è deceduto questa mattina.

La vittima abitava da circa quattro anni nell’appartamento di proprietà della madre, che fa la badante in una famiglia di Bologna. Non aveva precedenti e di lui non ci sono tracce nei database della polizia. Il coinquilino, invece, abitava nella cantina dell’appartamento: una situazione che aveva creato qualche protesta all’interno del condominio.

Gli agenti della squadra mobile, coordinati dal pm Michele Martorelli, stanno cercando di ricostruire il contesto. Fra i dettagli che vengono presi in considerazione ci sarebbe il portone del condominio che sarebbe stato forzato: una circostanza che potrebbe avere a che fare con l’aggressione fatale

Fonte : Today