I Migliori Anni, Francesco Gabbani e Patty Pravo accendono lo spettacolo: cosa è successo

Durante la prima puntata de I Migliori Anni, in onda sabato 6 aprile su Rai1 e condotta da Carlo Conti, tanti sono gli ospiti sul palco del programma musicale, e tra questi emergono Patty Pravo, invitata dal conduttore nel corso di una serata dedicata a Rischiatutto ’70, e Francesco Gabbani che si esibisce nei suoi più grandi successi – da Occidentali’s Karma ad Amen – svelando che presto uscirà il suo nuovo singolo. 

Patty Pravo torna da Carlo Conti

Dopo l’ospitata a Rischiatutto ’70, dove si era detta onorata per l’invito di Carlo Conti a I Migliori Anni e felice di accettarlo, Patty Pravo entra in scena sulle note de “La Bambola”, grande classico intonato con una tale delicatezza e profondità da rendere molto bene il messaggio del brano: nonostante l’età che avanza, la sua voce è sempre la stessa che da anni emoziona e commuove sin dalle prime note. A colpire ancora di più, però, sono l’espressività e l’eleganza che l’artista porta con sé sul palco come poche altre persone riescono a fare. Prima di scoprire che, oltre a quello di Wilma De Angelis, lunedì 9 aprile sarà anche il suo compleanno, Carlo Conti manda una clip dedicata a lei per poi chiederle di cantare “Pazza Idea” (prima e dopo la performance l’artista è in lacrime perché emozionata e si asciuga gli occhi con un fazzoletto), “Pensiero stupendo” e infine “E dimmi che non vuoi morire”. 

Francesco Gabbani incendia il palco con l’energia

Francesco Gabbani infiamma il palco con la grinta, il sorriso sempre stampato sul volto, lo stile ormai inconfondibile, soprattutto per quanto riguarda movimenti ed espressività, e l’indubbia presenza scenica di cui è particolarmente dotato, prima cantando “Amen” e poi esibendosi in “Volevamo solo essere felici”, “Viceversa” e “Occidentali’s Karma”. Infine, seguendo la scia dell’incontro con Carlo Verdone, Conti chiede all’ospite di raccontare la sua hit parade: “Un personaggio da consigliare a tutte le generazioni è Woody Allen, perché il suo sarcasmo intellettuale, secondo me, è una cosa preziosa, ma permettimi questo special: direi mia nonna Armanda, in quanto è stata una donna che ha sempre avuto piccoli problemi di salute ma non l’ho mai sentita lamentarsi. La canzone è Attenti al lupo di Lucio Dalla, perché da una parte è leggera e spensierata e dall’altra propone una riflessione profonda sul senso della vita, mentre l’oggetto è la chitarra”, spiega Gabbani. 

Fonte : Today