I Migliori Anni, Carlo Verdone accolto da un caloroso applauso: “Ecco la mia hit parade”

Durante la prima puntata de I Migliori Anni, in onda su Rai1 sabato 6 aprile e condotta da Carlo Conti, Carlo Verdone è protagonista del momento denominato “3 x 3”, uno spazio dove grandi personalità dello spettacolo italiano raccontano la loro personale hit parade di 3 personaggi, 3 canzoni e 3 oggetti che hanno segnato il loro percorso umano e artistico.

Non mancano aneddoti interessanti, alcuni già sentiti e con una chiusa poco divertente. Tra l’altro, Verdone tende a perdersi in particolari poco rilevanti che non aggiungono nulla alla storia e sembrano volti ad allungare il brodo (con il rischio di annoiare il pubblico a lungo andare). A fine incontro Carlo Conti si trova a dover mettere fretta all’ospite per stare nei tempi televisivi. Ricordiamo che prima di entrare nel vivo dell’evento, Verdone viene accolto dal pubblico con un caloroso applauso e il regista reagisce ringraziando tutti per poi aggiungere: “Siete la mia benzina”. 

La hit parade di Verdone a I Migliori Anni

Per quanto riguarda i personaggi, è Alberto Sordi colui che più ha segnato la vita di Carlo Verdone, una scelta che non sorprende affatto, anche visto che spesso abbiamo sentito il regista raccontare aneddoti riguardanti il loro rapporto, questa sera uno inerente a un viaggio a Budapest nel 1982. Tra le altre figure del cuore troviamo Sergio Leone e Sora Lella (Elena Fabrizi). Tra le storie più esilaranti ne emerge una in compagnia di Massimo Troisi, dalla quale il primo ne esce “fracassato”, con un taglio sulla fronte dovuto alla caduta di un quadro mentre il secondo ride di gusto vedendolo a terra. 

Il primo oggetto è il borsello, perché è “simbolo dell’italiano medio negli anni ‘70”. “Erano persone di una banalità assoluta. A questo oggetto io devo dire grazie perché per me è stata fonte d’ispirazione per personaggi e sketch”, spiega il regista. Il secondo è il motorino, mentre il terzo non fa in tempo a dirlo. Infine, la prima canzone del suo cuore è “Si è spento il sole” di Adriano Celentano, importante perché “mi fece ballare il mio primo lento”. Non mancano inoltre “Liberi liberi” di Vasco Rossi e “Quando” di Pino Daniele. 

Fonte : Today