Pazzo meteo: al Nord allerta arancione per il freddo (-20 gradi), al Sud caldo record per gennaio (25 gradi)

Freddo? No, freddissimo. In alcune zone dell’Alto Adige sono in arrivo temperature estreme “grazie” a una corrente da nord che porterà aria polare. La notte tra venerdì e sabato sarà stellata, e nelle vallate è previsto un notevole calo delle temperature. Nelle zone più alte e innevate, il freddo sarà più pungente, con le minime comprese tra i meno 15 e i meno 20 gradi. Domenica poi le temperature torneranno lentamente a salire, e da lunedì le temperature dovrebbero essere più miti. 

In Alto Adige freddo polare

“A causa delle temperature estremamente basse, unite alle nevicate a valle e il vento, per la giornata di venerdì è previsto, per la zone orientali e occidentali della provincia, il livello arancione nel bollettino di allerta del Centro Funzionale Provinciale”, dicono dalla protezione civile.

Con un freddo di tal fatta, bisogna seguire regole di comportamento fondamentali. A temperature molto basse esiste un rischio per la salute per le persone che trascorrono molto tempo all’aperto. E poi la formazione di ghiaccio sulle strade impone prudenza. Non si può escludere che un freddo intenso causi anche danni alle tubature dell’acqua potabile o alle condotte fognarie.

Nella giornata di venerdì 19 gennaio, secondo gli esperti di 3bmeteo.com, il fronte freddo irromperà sull’Italia settentrionale tra il tardo mattino e il primo pomeriggio. Porterà rovesci di pioggia che dal Nordest si estenderanno rapidamente verso l’Emilia Romagna e in parte anche verso ovest fino al basso Piemonte con quota neve in abbassamento fino a 200/300m in serata. Tra il pomeriggio e la sera piogge e rovesci anche temporaleschi si estenderanno al Centro interessando soprattutto il versante adriatico con quota neve in repentino calo fino a quote collinari nel corso della notte.

Il Sud non vedrà ancora un peggioramento importante anche se nubi e qualche fenomeno non mancheranno sull’area tirrenica. Solo a fine giornata o nelle prime ore della notte qualche pioggia più diffusa, localmente anche a carattere di temporale, potrà interessare Campania, Molise e Puglia settentrionale. Le temperature saranno in sensibile calo al Nord e al Centro, ancora stabili al Sud. I venti forti di Bora al Nord, fino a 100kmh sul Triestino e nello stesso tempo forti sul medio Tirreno. 

In Sicilia caldo record a gennaio

Se al Nord si gela, al Sud le cose vanno molto diversamente. Oggi a Catania è stata registrata dalla stazione Sias la temperatura di 23,9 gradi che ha superato il record che era stato registrato il 4 gennaio del 2003 con 23,3 gradi.
Complessivamente sono cinque le stazioni, tutte nel settore ionico dove i valori sono più alti e rappresentano un record. Picchi di caldo anche ad Antillo, Fiumedinisi nel messinese a Lentini e Augusta nel siracusano. Oggi il massimo valore rilevato sulla rete Sias è stato registrato dalla stazione Siracusa con 25,3 gradi, che ha eguagliato la temperatura massima assoluta nel mese di gennaio già registrata otto anni fa.

Fonte : Today