“Quel giorno ho distrutto la vita di Giulia e del bambino. Quel giorno con loro anche io me ne sono andato”: lo ha detto Alessandro Impagnatiello al termine della prima udienza che lo vedo imputato per l’omicidio di Giulia Tramontano.
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“Quel giorno ho distrutto la vita di Giulia e del bambino. Quel giorno con loro anche io me ne sono andato”. Lo ha detto Alessandro Impagnatiello al termine della prima udienza di oggi giovedì 18 gennaio del processo che lo vede imputato per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano al settimo mese di gravidanza del loro bambini che avrebbero chiamato Thiago.
Poi l’imputato in una sua dichiarazione ha precisato: “Non chiedo che queste scuse siano accettate, non posso chiedere perdono, chiedo solo che possano essere ascoltate. Se questa è occasione e luogo per farlo porgo le mie scuse”. Queste parole sono state dette in aula: quando lui ha preso parola la famiglia Tramontano ha immediatamente lasciato l’aula. “L’unica cosa che faccio è, la sera prima di dormire, sperare di non svegliarmi al mattino dopo”.
Alessandro Impagnatiello si trova a processo con giudizio immediato. L’imputato dovrà difendersi dall’accusa di omicidio volontario aggravato nonché occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza non consensuale.
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Sono state riconosciute tutte le quattro aggravanti contestate dalla pm Alessia Mengazzo e dall’aggiunta Letizia Mannella: ovvero crudeltà, vincolo della convivenza, futili motivi e soprattutto premeditazione, inizialmente esclusa nell’ordinanza di convalida del fermo.
Fonte : Fanpage







