LA SIAE PREMIA VASCO ROSSI COME SUONERIA PIU' SCARICATA DELL'ANNO.
Vasco Rossi, il mito del Rock italiano nella sua grande e gloriosa carriera di premi ne ha vinti tanti, ma ora è anche il primo rocker a vincere un premio come suoneria dell'anno. Da quando ha siglato l'accordo poi interrotto sempre per volontà di Vasco di non concedere piu' autorizzazione all'uso delle sue canzoni, anche di repertorio, per qualsiasi tipo di spot pubblicitario, si aggiudica il premio della Siae con la canzone ''Come stai'', scritta da Guido Elmi, Tullio Ferro e Vasco Rossi e interpretata da quest'ultimo è la suoneria più scaricato dell'anno e come tale riceverà il riconoscimento SIAE 2006. La SIAE, partner del MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, quest'anno alla decima edizione, consegnerà i premi per i brani più venduti dell'anno, prendendo in considerazione il periodo che va da ottobre 2005 a settembre 2006, nel corso della rassegna faentina.
Il brano in digitale più venduto dell'anno è risultato ''La luna'' di Emanuele Cozzi, Gallo e Salotto, diventata famosa con il titolo ''Stasera la luna'' dei Pap's'n'Skar. Il vinile piu' venduto è ''Closer to me'', la hit dance di Mauro Gazzotti, Corrado Vacondio, Gianluca Lul e Domenico Baldoni, edito da Gli Gnomi e Prodotto da Time. I premi verranno consegnati a autori e produttori nella giornata di domenica 26 novembre alle ore 16 durante la premiazione per le rivelazioni indie pop dell'anno, che quest'anno vedra' presenti gli Zero Assoluto. La SIAE premierà anche gli autori dei testi e delle musiche e gli editori di ''Mi sa che stanotte'', l'album degli Assalti Frontali che ha ottenuto il PIMI, Premio Italiano Musica Indipendente come miglior album indipendente del 2006.
"Le fotografie di questo libro - spiega Harari - sono in gran parte contemporanee alle registrazioni contenute nei quattro CD che lo accompagnano. Cinque session in studio (settembre 1985, febbraio-marzo 1987, maggio 1990), due in location tra Zocca e Bologna (marzo 1987), una in sala d'incisione (febbraio 1998) e quattro concerti (1985, 1987): un'enormità considerata la proverbiale idiosincrasia di Vasco per la macchina fotografica. In linea con certi rituali discografici, molte di queste immagini furono costruite ad hoc per la copertina e la promozione di C'è chi dice no (ma davvero Vasco si è lasciato impomatare i capelli e truccare come una glam star?) o improvvisate sul momento, come gli scatti in giro per la campagna di Zocca o nella casa superaccessoriata del produttore Guido Elmi, dove il disagio di Vasco nel lasciarsi ritrarre si stemperò presto in piccole gag.
GALLERIA FOTOGRAFICA VASCO ROSSI
di: Christian Tipaldi











