di Christian Tipaldi 20/10/2011 13:40
Le forze militari del Consiglio di transizione libico hanno annunciato di aver conquistato le ultime posizioni tenute dai pro-Gheddafi a Sirte. "Sirte è stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi - ha detto il colonnello Yunus Al Abdali, capo delle operazioni nel settore est della città -. Stiamo dando la caccia ai suoi combattenti che stanno cercando di fuggire".
Il Rais è stato fermato poco prima che potesse fuggire e dalle prime informazioni sembra sia stato ucciso nel conflitto a fuoco. Il corpo del Rais in questo momento è in fase di trasferimento verso Misurata dove la gente è scesa in piazza in festa dopo 40 anni di dittatura. Trovato in una buca, il Rais avrebbe implorato di non sparare ma la concitazione delle affermazioni rilasciate in questi momenti dalla tv araba e i responsabili della liberazione del Paese non sono ancora confermate.
Folcloristico, pazzo, geniale, assassino: sono alcuni degli attributi piu" ricorrenti, assegnati tutti in periodi diversi al giovane capitano dell'esercito libico - aveva 27 anni nel famoso 1 settembre '69 - autoproclamatosi successivamente ''leader della Rivoluzione Verde" e teorico della "Terza via", alternativa al capitalismo e al marxismo messa a punta nel 1977 e descritta nel "Libro Verde", opera politica di riferimento che nella sua vita Gheddafi ha affiancato a produzioni letterarie di scarsissimo successo. Nemico acerrimo - forse piu" per definizione che in realta" - di Israele è anche elaboratore della teoria secondo la quale solo la creazione di 'Isratine', un paese unico abitato da palestinesi ed israeliani possa portare la pace in Mo.
Aiutato dagli Stati Uniti ad assumere il potere nel '69, in un paese ricco di petrolio e strategicamente importante del Mediterraneo, Muammar Gheddafi, ispirato nelle sue scelte politiche dal leader rivoluzionario egiziano Gamal Abdel Nasser, comincio' qualche tempo dopo ad essere indicato come il finanziatore di gruppi terroristici come l'Ira e il palestinese Settembre Nero, e l'organizzatore di attentati epocali, come quello di Lockerbie (21 dicembre 1988), che provocò 270 morti a bordo di un 747 nei cieli della Scozia, o quello che causò altre 200 vittime su un jet francese in volo sull'Africa nel settembre '89. Per ordine di Ronald Reagan il 15 aprile '86 bombardieri Usa avevano lanciato bombe sul bunker nel quale ancora oggi si ritiene Gheddafi sia asserragliato, a Bab el Azizia, provocando la morte di una bambina di due anni, sua figli adottiva. Nella contrastata storia dei rapporti della 'Guida' libica con l'Occidente, una data nera per gli italiani è quella del 7 ottobre 1970 - giorno dell'espulsione di 20 mila connazionali che risiedevano in Libia dal periodo della colonizzazione ed avevano accumulato proprieta" - indicato poi dal leader libico come "il giorno della vendetta". Ma la corrente alternata dell'ostilita" con il resto del mondo subi" un arresto nel 2004, quando Gheddafi, sollecitato da Washington e da Roma, decise di liberarsi delle sue "armi di distruzione di massa", inviando negli Stati Uniti navi con a bordo le centrifughe per l'arricchimento dell'uranio che aveva acquistato per dotarsi dell'arma atomica.
''Il comando del Cnt riferisce che Sirte e' stata liberata, questo comporterebbe la fine delle ostilita' dal punto di vista dell'avvio del governo provvisorio. E' una grande notizia, non solo e' finita la missione ma finisce la fase di transizione''. Lo ha detto il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, al termine della presentazione del calendario 2012 dell'Esercito. ''La norma che si sono dati prevede che dalla conquista di Sirte e dalla fine delle ostilita' - ha aggiunto La Russa - passino non piu' di 30 giorni per la nascita del governo provvisorio, dunque non piu' del Comitato. Il governo provvisorio dara' a sua volta spazio ad un governo democraticamente eletto''. ''Si apre - ha concluso La Russa - semmai, ma dovra' decidere il Parlamento, la questione di come aiutare la crescita del nuovo governo libico''.
L'assalto finale alla città portuale è scattato alle otto di questa mattina e si è concluso circa 90 minuti più tardi. Appena prima dell'offensiva, circa cinque camionette cariche di lealisti di Gheddafi hanno cercato di lasciare la città verso la strada costiera, ma sono stati fermati a colpi d'arma da fuoco dalle milizie del Cnt. In questo momento si contano solo sette veicoli delle brigate di Gheddafi lungo la strada che porta a Misurata, "i quali sono stati circondati dai miliziani del Cnt e con i quali hanno ingaggiato un violento scontro a fuoco. Inoltre il resto delle truppe del Consiglio nazionale libico sta perlustrando casa per casa il quartiere numero 2 di Sirte alla ricerca di eventuali cecchini ancora nascosti sui tetti"."Le truppe ancora fedeli al colonnello libico Muammar Gheddafi sono in fuga da Sirte e ora si sta combattendo a 12 chilometri dalla città", ha rivelato un comandante del Cnt libico alla tv araba 'al-Jazeera'. "Questa mattina i nostri uomini hanno conquistato il quartiere numero 2 di Sirte dove da giorni si erano asserragliati gli uomini di Gheddafi - ha spiegato - Una colonna composta da 40 veicoli è quindi fuggita verso ovest ed è stata attaccata dai caccia della Nato che hanno effettuato alcuni raid".Nella sparatoria sono morti almeno una ventina degli uomini rimasti fedeli al Colonnello. Terminata la battaglia, gli insorti hanno iniziato a rastrellare case ed edifici in cerca di altri combattenti dell'ex regime che potevano essere rimasti nascosti in citta'. Almeno 16 lealisti di Gheddafi sono stati catturati, mentre sono state sequestrate ingenti quantita' di munizioni e camion carichi di armi. Sempre questa mattina la tv qatariota aveva parlato della cattura del cugino di Gheddafi, Ahmed Ibrahim, e del segretario di Muttasim Gheddafi, figlio del colonnello.






















