di Redazione 28/07/2010 08:31
Grave incidente aereo che questa mattina a Islamabad ha visto protagonista un aereo della compagnia privata Air Blue , partito da Karachi e diretto a Islamabad, con 152 passeggeri a bordo. Poco prima il velivolo aveva perso il contato con la torre di controllo dell'aeroporto internazionale di Islamabad."Pioveva e dalla finestra del mio ufficio ho visto l'aereo che volava molto in basso", ha raccontato un testimone". La televisione pakistana ha mostrato le immagini di un elicottero che volteggiava sull'area che si presume sia quella del sinistro, una zona dalla folta vegetazione da cui si levavano le colonne di fumo. Almeno 5 corpi sono gia' stati recuperati. L'aereo e' precipitato a Margla Hills a crica 2 chilometri dal centro. Parvez George, portavoce dell'Autorita' dell'aviazione civile, ha spiegato che il velivolo apparteneva alla compagnia privata Air Blue. Il portavoce ha spiegato che a bordo c'erano 152 persone, di cui 146 passeggeri e 6 di equipaggio. "L'aereo stava volando da Karachi a Islamabad - ha spiegato George - e ha perso contatto con noi intorno alle 9.45 ora locale" (le 6 e 45 ora italiana). Elicotteri stanno portando squadre di soccorso per raggiungere i rottami dell'aereo. Secondo un corrispondente dell'emittente tv Ibn-Cnn di New Delhi, i soccorritori avrebbero trovato almeno otto persone ancora in vita nel luogo dell'incidente dell'aereo. Gli otto, ha precisato il giornalista, sono stati trasferiti in ospedale. Non è sopravvissuta nessuna delle 152 persone che erano a bordo dell’aereo di linea. La notizia, annunciata dal capo della Polizia della capitale, è stata confermata dal Ministro degli Interni pachistano. "Tutti i corpi sono stati trovati. Secondo le informazioni che abbiamo erano 149 le persone a bordo, anche se rimane difficile fornire un numero esatto dal momento che la maggior parte dei corpi è mutilata", ha dichiarato il poliziotto, Bani Amin. L'aviazione civile, invece, avrebbe segnalato che erano 152 le persone che si trovavano a bordo del velivolo. La conferma dell'immane tragedia è arrivata anche dal Ministro degli Interni, Rehman Malik, che ha riferito all'emittente televiva locale "Express Tv" che "Nessuno è sopravvissuto".






















