di Redazione 21/07/2010 18:22
Ancora in crescita il numero delle separazioni e dei divorzi nel nostro paese: in un anno (nel 2008 sul 2007) sono aumentati rispettivamente del 3,4% e del 7,3%. Entrambi i fenomeni - rileva l’Istat - sono «in continua crescita: dal 1995 si verificavano 158 separazioni e 80 divorzi ogni mille matrimoni, nel 2008 si arriva a 286 separazioni e 179 divorzi». La durata media del matrimonio, al momento della separazione, è di 15 anni mentre per i divorzi di 18 anni. Secondo la rilevazione dell’Istat presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, nel 2008 le separazioni sono state 84.165 e i divorzi 54.351. L’età media alla separazione (via via è aumentata negli anni anche a causa della posticipazione delle nozze) è di 45 anni per i mariti e di 41 per le mogli; in caso di divorzio raggiungono rispettivamente 46 e 43 anni. A livello regionale si va da un valore minimo di 186,3 separazioni per mille matrimoni che caratterizza il sud ad un massimo osservato nel nord-ovest con 363,3. Di solito il procedimento scelto dai coniugi è quello consensuale: l’86,3% delle separazioni nel 2008 e il 77,3% dei divorzi. Nel 70,8% delle separazioni e nel 62,4% dei divorzi si è trattato di coppie con figli; nel 78,8% dei casi si è fatto ricorso all’affido condiviso e solo nel 19,1% dei casi i figli sono stati affidati esclusivamente alla madre. Rispetto al 1995 le separazioni sono praticamente raddoppiate (+101%) e i divorzi sono aumentati di oltre una volta e mezza (+61%). L’aumento delle separazioni riguarda anche le coppie miste ma con ritmi ridotti. L’apice si è toccato nel 2005 quando erano state 7.536 contro le 4.266 del 2000, con un incremento quindi del 76,7%.
























