di Redazione 14/07/2010 10:06
Il vero vincitore dei mondiali di calcio sul campo è stata la Spagna, ma a trionfare con 8 punteggi pieni è stato Paul, il famoso polpo indovino che ha azzeccato tutti i pronostici un giorno prima di ogni evento.ntanto, sulle origini di Paul e' scoppiato un piccolo giallo. Secondo Verena Bartsch, una 22/enne tedesca dipendente di un altro acquario - il Sea Star di Coburgo (Sud) - e' stata lei stessa a catturare Paul, lo scorso aprile, nelle acque dell'isola d'Elba, quando il polpo aveva solo quattro settimane ed era lungo appena dieci centimetri. Il Sea Star ha poi venduto Paul al Sea Life il mese scorso, ha raccontato la Bartsch durante un'intervista al domenicale Bild am Sonntag. Ma questa versione contraddice la biografia ufficiale fornita dall'acquario di Oberhausen, secondo cui il polpo ha due anni e mezzo ed e' originario di Weymounth, in Inghilterra. Un portavoce dell'acquario, da parte sua, ha confermato che Paul e' inglese, spiegando che il piccolo polpo acquistato a giugno e' stato inviato ad un acquario di Speyer, nel Sud della Germania. L'acquario, inoltre, non ha dubbi: nonostante le richieste - secondo la Bild una citta' spagnola ha gia' offerto 30mila euro per acquistarlo - Paul rimarra' a Oberhausen e non si dedichera' piu' ai pronostici. Oggi dall'ascesa al declino della Germania, finendo con il match che ha coronato la Spagna campione del mondo.“Si ritira e dice grazie a tutto il mondo. Sono stati grandi Mondiali” - ha spiegato Tanja Munzig, portavoce dell'acquario di Oberhausen che ospita l'animale. Le performance dell'esperto tentacolare sono state trasmesse in diretta televisiva in numerosi paesi, e in pochi giorni ha raggiunto un numero impressionante di ammiratori ma anche di agguerriti concorrenti. Ma Paul, primo e unico nel suo genere, verrà associato ai Mondiali sudafricani per sempre, insieme alle vuvuzela, alla paraguaiana Larissa, alla prima volta di un paese africano capace di ospitare il torneo iridato, a Nelson Mandela e il suo tenero saluto nella cerimonia di chiusura, e a Shakira con il suo tormentone “Waka Waka”.























