di Redazione 25/06/2010 06:54
Un'Italia imbarazzante viene sconfitta anche dalla Slovacchia per 3-2 e viene eliminata nella prima fase dei Mondiali del Sudafrica. Si chiedeva finalmente una prova d'orgoglio, invece è arrivata l'ennesima prestazione deludente, di una squadra senza talento e capace di mostrare un po' di orgoglio solamente negli ultimi dieci minuti, di un Mondiale orribile. Tanti errori difensivi, poche occasioni in avanti con gli avversari che arrivano sempre primi sul pallone e meritatamente si qualificano per gli ottavi. L'Italia dice addio al suo titolo di campione del mondo nel peggiore dei modi, chiudendo all'ultimo posto un girone facilissimo, superata anche dalla Nuova Zelanda.
Il primo tempo degli azzurri è da museo degli errori ed orrori. La formazione di Lippi è bloccata dalla tensione, non riesce a fare due passaggi di fila, viene costantemente sovrastata dagli slovacchi a centrocampo ed anche in difesa la precisione lascia a desiderare. I nostri avversari, con un po' più di tecnica rispetto alla Nuova Zelanda, ne approfittano per agire nella prima parte in contropiede e poi addirittura tenendo in mano il pallino del gioco. C'è, dopo pochi minuti, una clamorosa occasione sprecata da Hamsik, che calcia fuori completamente libero in area, poi arriva l'1-0. De Rossi regala palla ad uno slovacco, subito l'apertura per Vittek, che batte Marchetti all'angolino. L'Italia non si scuote, anzi, va ancora più in difficoltà: Cannavaro è graziato dal rosso, per un brutto fallo già ammonito, poi il nostro portiere è costretto ad una difficile parata su gran tiro da fuori di Kucka.
La sconfitta con la Slovacchia e l'addio degli azzurri e' subito stato ripreso anche dalle radio ed emittenti tv, in diretta ma anche con analisi a caldo di cronisti per spiegare le ragioni dell'uscita della Nazionale di Marcello Lippi.«Se ti presenti col terrore nelle gambe e nella testa, significa che l'allenatore non ha preparato la partita nella maniera giusta. Mi prendo tutte le responsabilità, anche le scelte sui giocatori e quelle fatte per ogni partita. mi spiace da morire per tutti, la federazione, i tifosi, e mi spiace chiudere in questa maniera». Questo l'esordio di Marcello Lippi in conferenza stampa immediatamente dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale. L'ormai ex ct azzurro esprime il suo rammarico per aver buttato via la partita contro la Slovacchia, al di là delle palpitazioni dell'ultimo quarto d'ora. «E' evidente che io non ho preparato sufficientemente a dovere la squadra. Tutto mi sarei aspettato tranne quello che ho visto nel primo tempo, lasciamo perdere la reazione della ripresa. Ero convinto di tutt'altro, in campo è entrata una squadra incapace di esprimersi e se per un'ora e un quarto la squadra non riesce a giocare chi si deve prendere la responsabilità se non io?».























