di Marco Venditti 15/06/2010 11:31
E’ stato questo l’esordio degli azzurri nella gara inaugurale contro il Paraguay che nel nostro girone era senza dubbio la più ostica della avversarie. Colpo di scena nel secondo tempo. Italia senza Buffon per una sciatica alla schiena che inizialmente ha tenuto tutti col fiato sospeso. Gigi ha rassicurato tutti e lo staff medico anche garantiscono l’impiego del portierone azzurro già da domenica nella seconda gara che l’Italia affonterà contro la Nuova Zelanda. L’esordio di Marchetti è stato positivo ma il portiere del Cagliari non è Buffon. Almeno per ora. Il gruppo ha funzionato e Lippi aveva ragione quando nei giorni scorsi ha detto a più riprese che la Nazionale sarebbe partita con la marcia giusta. Strepitoso l’esordio ai mondiali per il fiorentino Montolivo, un vero demonio mai domo contro gli ostici paraguayani. Ma adesso dopo la prova del viola quando rientrerà Pirlo? Ardua sentenza di difficile risoluzione. Marchisio legnoso ma rivedibile nel corso della competizione,sul giocatore juventino ci sono i numeri e su questo nessuno discute perché la classe c’è e non è acqua. Pepe superlativo e De Rossi ci salva faccia e classifica col bel gol che pareggia le sorti di una squadra che meritava ai punti un risultato che avrebbe premiato l’Italia con un margine ben più alto di un pareggio stretto e sofferto. Tornando a Marchisio però potrebbe prospettarsi la possibilità di cedere il posto a Montolivo nel caso rientrasse Pirlo.
Questa potrebbe essere una delle tante ipotesi in una zona calda e determinante come il centrocampo. Lampi di luce con l’ingresso di Camoranesi e velocità evidente sulle fasce con Pepe inarrestabile. La gra è cambiata da questo episodio. Coppia difensiva con Chiellini,sempre superlativo,ma per Cannavaro gran fatica per ovii motivi. A tratti in affanno. Criscito buono,anzii,buonissimo a conferma che la Juve dovrebbe riflettere se lasciarlo a Genoa ora che ha maturato il suo repertorio dopo la bruciatura in occasione del gol di Totti all’Olimpico. Il 4-2-3-1- rivedibile anch’esso dovrà essere modificato perché il modulo 4-4-2 resta la soluzione più congeniale per il gioco dell’Italia. Lippi è soddisfatto perché ha confermato che il gruppo c’è ma partite come questa vanno vinte ed è questa che Lippi ha sostenuto con più decisione. Di Natale entrato in corsa profeta in patria e indiscusso capocannoniere in Italia ma buona spalla nel contesto del gruppo. Gilardino ha tirato la carretta per una stagione intera ma l’impiego di Pazzini si fa sentire dall’opinione pubblica. Corsa più facile e più dinamico pertanto aspettiamoci l’impiego del sampdoriano già dalla prossima partita. Sembra inamovibile nel suo ruolo da ultimo esterno Iaquinta di cui non se ne può fare a meno. Una settimana circa per fare quadrato e riflettere dove smussare o perfezionare. Insomma il gran mondiale degli azzurri è appena iniziato ma il pareggio storia alla mano ha poi portato quasi sempre bene.






















