di Redazione 06/06/2010 09:17
Dopo 30 anni di fallimenti, c'è una nuova arma efficace contro il più aggressivo tumore della pelle, il melanoma, che in Italia colpisce circa 6.000 persone l'anno e ne uccide 1.500. Non attacca direttamente il tumore, ma scatena le difese immunitarie. I risultati della sperimentazione, condotta in 125 centri nel mondo e nella quale l'Italia ha avuto un ruolo importante, sono stati presentati oggi, nel congresso della Società Americana di Oncologia Molecolare (Asco) in corso a Chicago (Illinois). La molecola, chiamata ipilimumab, è giunta alla fase 3 della sperimentazione. Non è un vaccino, ma una immunoterapia: "Mentre un vaccino stimola direttamente il sistema immunitario, questo farmaco rimuove un blocco", spiega il coordinatore del ramo italiano dello studio, Paolo Ascierto, dell'Istituto Nazionale Tumori 'Pascale' di Napoli.Una scoperta rivoluzionaria e che potrebbe salvare migliaia di vite, se si pensa che ogni anno nel mondo si ammalano 132.000 persone di melanoma, e l’età media è drasticamente scesa: fino a 20 anni fa il melanoma veniva a 50-60 anni, oggi a 25-35 anni. I lettini solari sono da bandire come il fumo di sigaretta. In linea di massima vanno evitati, e comunque utilizzati con molta parsimonia e senza esagerare. Se proprio si vuole, bisogna usarli con cautela e molto di rado, perché è come stare sotto i raggi del sole per giorni in un lasso di tempo concentrato in poche decine di minuti. Il melanoma è un tumore maligno che si origina dai melanociti della cute e delle mucose, da quelli che costituiscono i nevi o, molto più raramente, dai melanociti posti in sedi extracutanee (occhio, meningi, orecchio interno, etc...). Il melanoma si sviluppa in tempi successivi attraverso vari stadi di progressione in cui presenta aspetti clinici ed istologici diversi. Negli ultimi anni in Europa si è assistito ad un preoccupante incremento di questa patologia che, se non diagnosticata in tempo, può causare seri problemi e portare alla morte. Tra i fattori di rischio il ruolo più importante è giocato sicuramente dalle radiazioni solari, da cui l'importanza della prevenzione e protezione durante l'esposizione al sole (specialmente nei soggetti più giovani ed in relazione al fototipo).






















