di Christian Tipaldi 04/06/2010 09:34
Negli ultimi giorni il Governo thailandese ha revocato il coprifuoco a Bangkok e nelle 24 province interessate e, a seguito di questa importante notizia, anche la Farnesina ha ritirato lo sconsiglio per i viaggi verso la Thailandia, chiaro segnale di una situazione che sta tornando alla normalità". Questo è quanto dichiara la direttrice dell’Ente del Turismo della Thailandia in Italia, Wiyada Srirangkul, che continua: "Vogliamo riconfermare che i rischi sono scomparsi, la capitale è sicura come tutto il resto del Paese: la Thailandia è pronta ad accogliere nuovamente visitatori da tutto il mondo e dall’Italia in particolare. Adesso che la situazione è tornata alla normalità, tante sono le promozioni e i vantaggi proposti dagli operatori e dalle strutture thailandesi". La normalità e la tranquillità di tutti i giorni è tornata a Bangkok, riaperti i centri commerciali (non colpiti dalle fiamme appiccate dai dimostranti) e anche la vita notturna ha ripreso rigore, come a segnare il fatto che si è voltato pagina, almeno momentaneamente ma per il momento ci si può rilassare in tutto il paese. Una proposta dell'opposizione al Governo ha chiesto che vengano forniti dei fondi pubblici per il commercio duramente colpito dalla chiusura di negozi, centri commerciali e ovviamente dalla mancanza dei clienti durante le rappresaglie, il Governo a giorni indirrà una conferenza stampa per discutere se e quando sarà possibile erogare e a chi del denaro con bassissimi tassi d'interesse. A Bangkok le strade sono tornate pulite e c'è poca polizia in giro, proprio per non dare la parvenza del controllo totale, si contano i danni al mercato immobiliare e turistico, anche se c'è da segnalare che la capitale è quella che ne ha risentite di più soprattutto per una mancanza di transito dei passeggeri nell'aeroporto principale di oltre 15.000 persone giornaliere, mentre invece le isole e le zone del mare e famose come Pucket, Ko Samui e tutto il resto del sud hanno avuto una grande impennata turistica, molti infatti dei turisti che si trovavano durante il periodo del coprifuoco a Bangkok, hanno preso un volo interno per spostarsi e didicarsi all'ozio completo e alla tintarella nei bellissimi posti del Sud Thailandia. Cosa accadrà nel breve futuro? La politica e la società si domanda quale strada dovrà prendere questa Nazione e come identificarsi in questi anni di cambiamenti e di richiesta di cambiamenti, pur mantenendo le tradizioni e i costumi di generazioni, si dovrà aprire alla globalizzazione che è una realtà ormai in quasi tutte le parti del mondo civile, di fatto la thailandia si trova al momento in momenti di stallo e con il capo guida il Re, ancora in ospedale in serie preoccupazioni anche per via dell'anziana età, la domanda si fa sempre più viva nei cuori e nelle menti di chi sogna di rimanere per lungo tempo il paese degli angeli e dei sorrisi.






















