di Marco Venditti 01/06/2010 12:22
Roberto Bettega lascia la Juve dopo pochi mesi di investitura. La sua partenza segue quella di Alessio Secco. E così se ne va Bobby gol nel piano di rivoluzione della nuova Juve che vede orizzonti diversi ma allo stesso tempo privarsi di un simbolo bianconero di sempre prima in campo pluridecorato e poi all’interno della società bianconera in qualità di dirigente. La Juventus e Roberto Bettega comunicano l’avvenuta cessazione della loro collaborazione. In molti speravano che mai divorzio ci sarebbe stato adesso che si stava formando il nuovo staff dirigenziale della società in procinto di creare una nuova epoca. Roberto Bettega gran conoscitore di calcio e di Juve sarebbe tornato assai utile alla causa juventina con il suo prezioso supporto fatto di esperienza sia a livello dirigenziale e sia a livello tecnico e conoscitivo.
La Juventus ringrazia Roberto Bettega per aver dato la propria collaborazione in un momento particolarmente complesso della sua storia e si priva però suo malgrado del supporto di un prezioso elemento di spicco. Roberto Bettega saluta con commozione la maglia bianconera e i tifosi cui ha dedicato una parte lunga ed indimenticabile della propria vita con passione e grande amore sia nei momenti esaltanti, sia in quelli più difficili. Adesso ci si chiede il perché di questa decisione ma è probabile che l’effetto Marotta, nuovo direttore sportivo e a questo punto unico responsabile del calcio mercato abbia indotto sia la società a prendere questa decisione. Forse la decisione è partorita anche dal fatto che sia lo stesso Bettega che Marotta alla fine si sarebbero a non ostacolati a vicenda con incarichi simili.Dura e triste la decisione ma sicuramente,a nostro modesto avviso,non necessariamente indispensabile visto che a livello internazionale Bobby gol ha sicuramente maggiore esperienza rispetto al nuovo direttore sportivo. Si chiude così l’avventura dell’ex campione juventino dopo una vita da calciatore e un lunghissimo periodo che ha caratterizzato la “triade” vincente formata appunto da lui,Moggi e Giraudo. Adesso nella Juve si volta pagina e si pensa già al calcio mercato che per Marotta sarà impresa non certo semplice. Sarà questo il compito sicuramente più arduo e complesso della sua brillante carriera. Note le capacità dimostrate nella sua carriera e valide le scelte effettuate specialmente nella Sampdoria di Pazzini e Cassano. Giusto a Pazzini vanno le maggiori attenzioni come primo vero e prestigioso colpo di mercato. L’attaccante potrebbe seguire il suo direttore sportivo in corso Galileo Ferraris determinante nei blucerchiati e attualmente uno dei punti di forza della Nazionale italiana.























