di Redazione 30/03/2010 14:07
Finiscono con sette regioni per il centrosinistra (Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia) e sei al centrodestra (Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Calabria) le elezioni regionali. Ed è il centrodestra a vedersi riconosciuta una netta vittoria visto che si partiva da 11 a 2 a favore del centrosinistra. Oltre alle “conquiste” di Campania e Calabria, in buona parte preventivate, si sono aggiunte infatti, nel bilancio del centrodestra, sia Lazio che Piemonte, due vittorie sul filo di lana. Nelle due regioni lo spoglio delle schede si è concluso solo nella notte. Una corsa all'ultimo voto, che alla fine ha premiato i due candidati di centrodestra, Renata Polverini e Roberto Cota. Nel Lazio la candidata del centrodestra, nonostante l'assenza della lista del Pdl a Roma e provincia, ha sorpassato la sua avversaria proprio all'ultima curva, attestandosi alla fine dello scrutinio al 51,1 per cento contro il 48,8 di Emma Bonino. Un distacco di quasi tre punti percentuali impensabile fino a poche ore prima, segnate dal testa a testa fra le due aspiranti governatrici. Più risicato la distanza tra i candidati in Piemonte, dove il leghista Roberto Cota ha superato Mercedes Bresso (centrosinistra) di 0,4 punti percentuali: 47,3 per cento dei voti contro il 46,9. Alla fine, dunque, il risultato finale è 7 a 6 per il centrosinistra, che però di fatto mantiene soltanto le storiche ‘regioni rosse’ (Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Basilicata, oltre alla Puglia, che ha visto la riconferma di Vendola ma solo grazie al fatto che l’Udc non ha corso con il centrodestra). «Questo risultato elettorale è il miglior riconoscimento per l'attività svolta dal governo, per le prospettive di stabilità del sistema politico e per la possibilità di realizzare, in questa seconda parte della legislatura, le riforme necessarie per l'ammodernamento e lo sviluppo del nostro Paese». Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che all'indomani del successo del centrodestra alle elezioni regionali rivendica al proprio esecutivo il merito del successo. «ALLEANZA ROBUSTA» - «L'alleanza del PdL con la Lega si conferma una robusta forza di cambiamento nelle Regioni più importanti, garanzia del rinnovamento e della modernizzazione del Paese - ha detto ancora il premier -. Ringrazio di cuore tutti gli elettori che ci hanno sostenuto con la loro fiducia e con il loro voto nonostante la terribile campagna di calunnie e di diffamazioni che ci è stata scagliata contro negli ultimi due mesi. Ancora una volta l'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio».






















