di Redazione 28/02/2010 11:37
Non sono stati rivendicati gli attentati compiuti ieri sera contro la sede centrale e due filiali della Bangkok Bank, il principale istituto di credito thailandese, nel distretto finanziario di Bangkok. Due bombe sono esplose provocando lievi danni e nessun ferito. La terza non e' scoppiata. Gli episodi si sono verificati 24 ore dopo la sentenza con cui la Corte suprema ha confiscato 46 miliardi di baht (unmiliardo di euro) all'ex premier Thaksin Shinawatra, colpevole di aver favorito la sua compagnia di telecomunicazioni nei cinque anni a capo del governo. Le piste che la polizia sta seguendo sono diverse, da quella politica a quella di qualche gruppo armato per il controllo della zona. Le esplosioni - secondo testimoni causate da uomini fuggiti a bordo di motociclette - sono arrivate 24 ore dopo la sentenza con cui la Corte suprema ha confiscato 46 miliardi di baht (un miliardo e mezzo di franchi) all'ex premier Thaksin Shinawatra, colpevole di aver favorito la sua compagnia di telecomunicazioni nei cinque anni a capo del governo. Gli attentati, giunti mentre le autorità sono in allerta per un'eventuale reazione dei sostenitori di Thaksin contro la sentenza, non sono stati rivendicati. Ma è noto che le «camicie rosse» considerano la Bangkok Bank - per i legami tra gli alti dirigenti e il principale consigliere reale Prem Tinsulanonda - uno dei maggiori finanziatori dell'elite di «aristocratici», che accusano di voler estromettere Thaksin dai giochi. Lo scorso 19 febbraio, alcune migliaia di camicie rosse hanno manifestato proprio davanti alla sede centrale di Silom Road, una delle due attaccate ieri sera.
Il Re è stato dimesso dall'ospedale
Il Re thailandese Bhumibol Adulyadej, 82 anni, è stato dimesso ieri sera dall'ospedale Siriraj di Bangkok, dopo una degenza durata cinque mesi. Bhumibol, seduto su una sedia a rotelle, è stato riportato nella sua residenza di Palazzo Chitralada. Il sovrano, sul trono dal 1946, era stato ricoverato il 19 settembre scorso per un'infezione polmonare, comparendo poi alcune volte in pubblico nel cortile dell'ospedale. Il 5 dicembre, in occasione del suo compleanno, Bhumibol aveva tenuto un breve discorso in una cerimonia privata, per poi essere riportato in ospedale. Le precarie condizioni di salute del monarca giungono in un momento delicato per la Thailandia, divisa tra un'elite monarchico-militare e un sempre più radicato movimento popolare - le "camicie rosse" - fedele all'ex primo ministro Thaksin Shinawatra. Auguri glorioso Re.






















