Cile: terremoto di magnitudo 8,8 Allarme tsunami, blackout a Santiago
Crollati edifici a Santiago. Il Giappone ha emesso un allerta tsunami per le coste dell'Oceano Pacifico.
di Redazione 27/02/2010 10:20
Una scossa sismica molto forte di magnitudo 8,8 ha colpito il Cile, alle 3.34 del mattino, ora locale. Secondo il sito della Us Geological Survey, l'epicentro del sisma è stato nell'Oceano Pacifico al largo di Maule, a 59 chilometri di profondità e a 325 chilometri a sudovest di Santiago. I centri più vicini sono Chillan a 100 km a nord, Talca a 105 chilometri a ovest, Conception a 115 ckm a nord-est dall'epicentro. La scossa è stata avvertita fino in Argentina, e forte anche nella capitale Santiago dove alcuni edifici sono crollati e ampie zone sono rimaste senza luce e senza collegamenti telefonici; molte persone si sono riversate per strada. L'allarme tsunami è stato esteso a Colombia, Panama, Costa Rica e Antartico. Anche il Giappone ha lanciato un allarme tsunami per i paesi del Pacifico. «La lettura del livello del mare indica che si è generato uno tsunami. Potrebbe essere distruttivo lungo la costa nei pressi dell'epicentro e potrebbe minacciare anche le coste a una distanza maggiore», ha riferito il Pacific Tsunami Warning. A Santiago, come riferiscono i media locali molte persone hanno abbandonato le loro abitazioni scendendo in strada. La scossa, durata circa 30 secondi, e' avvenuta alle 7.34 ora italiana, quando in Cile erano le 3.34 del mattino. Secondo i dati diffusi dall'istituto di geofisica statunitense l'epicentro del sisma si trovava circa 300 chilometri a sud della capitale cilena, a 59 chilometri sotto il livello del mare. Il servizio geologico americano Usgs ha registrato una replica del sisma che ha colpito il Cile di magnitudo 6,2La Farnesina ha avviato contatti con l'ambasciata e con le autorita' locali per verificare la situazione degli italiani. Nel Paese sudamericano vivono 40mila connazionali se si tiene conto di chi ha il doppio passaporto, ma si stima che siano quasi 800mila i residenti con origini italiane. Il Cile ha il triste primato del terremoto piu' forte mai registrato, quello di magnitudo 9,5 del maggio 1960 che fece 1.655 morti. Una scossa di terremoto di magnitudo 6,9 ieri sera ha colpito l'isola di Okinawa in Giappone, riferisce la televisione nipponica. La Japan Metereological Agency (Jma) ha lanciato un allarme tsunami sull'isola, con onde alte fino a due metri. Secondo l'istituto geofisico statunitense Usgs l'epicentro del sisma e' stato rilevato a 29 chilometri di profondita' in un punto situato nell'Oceano Pacifico a circa 84 chilometri a sud di Okinawa. Nel 1751 fu cancellata dalle carte geografiche da un terremoto seguito da un violento maremoto. 46 I morti al momento accertati ma il bilancio è provvisorio e alla fine la conta sarà molto più dolorosa, vista l'entità dei danni e della distruzione della scossa sismica.
La zona interessata è tristemente nota ai geologi, la città dista 326 chilometri da Valdivia, dove nel 1960 fu registrato il sisma più forte di tutti i tempi, 9,5 gradi di magnitudo, che provocò devastanti tsunami che colpirono anche il Giappone e le isole Hawaii. Concepcion vive del suo porto, di pesca e dell’industria che si è sviluppata nei sobborghi di Talcahuano e di Huachipato. Vicino alla città si trovano alcune delle principali miniere di carbone del Cile e una grande base navale.
La cronologia
- 16 dicembre 1575, Valdivia; 8,5; 200 morti
- 13 maggio 1647; Santiago; 8,5; 600 morti
- 8 luglio 1730; La Serena; 8,7; 300 morti
- 24 dicembre 1737; Valdivia; 7,6; 212 morti
- 13 agosto 1868; Arica; 8,5; 500 morti
- 16 agosto 1906; Valparaiso; 8,2; 3.000 morti
- 10 novembre 1922; Vallenar; 8,5; 800 morti
- 1 dicembre 1928; Talca; 8,3; 300 morti
- 24 gennaio 1939; Chillan; 8,3; 30.000 morti
- 22 maggio 1960; Valdivia; 9,5; 3.000 morti
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