di Christian Tipaldi 17/02/2010 10:26
Sono stati 10.700.000 gli spettatori che hanno seguito ieri sera su Raiuno il debutto del 60esimo festival di Sanremo, condotto per la prima volta da Antonella Clerici, con uno share medio del 45%. Gli ascolti della trasmissione festivaliera, quest'anno, dopo molte edizioni, non sono piu' divisi in due parti e quindi piu' difficilmente confrontabili con quelli precedenti. L'anno scorso, la prima serata del festival di Paolo Bonolis fu seguita nella prima parte (dalle 21.09 alle 23.02) da 14.173.000 spettatori con il 47%,10% di share e nella seconda (dalle 23.07 all'1.19) da 6.654.000 spettatori con il 49,51% di share, con una media ponderata d'ascolto del 47,93%. Ma a parte i numeri che sono dalla parte della programmazione Rai, tra gli addetti ai lavori, critici e giornalisti non c'è stato il botto anzi, tre ore e mezza della diretta si sono consumate fra l’imbarazzo, inevitabile, per la pochezza dello spettacolo messo in piedi per la 60° edizione del Festival di Sanremo. La Clerici, assolutamente inadeguata, è apparsa spaesata, non supportata da autori in grado di farle fare qualcosa (seppur male) quantomeno capace di intrattenere un minimo il pubblico. Pause ridondanti, banalità a profusione, mai un momento di vero spettacolo. Lo spunto “finale”, almeno nella mente di chi ha concepito la trasmissione, doveva essere l’esibizione di Dita Von Teese e il suo spogliarello sul palco dell’Ariston. La regina del Burlesque (o “burleschez” per dirla alla Clerici) ha fatto il suo show, 6 minuti scarsi, che saremmo curiosi di sapere quanto sono costati ai felici abbonati Rai. Nessuna interazione, semplicemente uno striptease piazzato lì nel mezzo, totalmente decontestualizzato per cercare di risvegliare il pubblico insonnolito nonostante la durata tutto sommato breve della prima serata. la serata ha visto subito eliminati Toto Cutugno, Nino D'Angelo e il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. "Avrei voluto farvi ascoltare la canzone di Morgan ma la Rai ha detto di no. E allora vi leggo almeno l'ultimo verso di questa canzone". Cosi' Antonella Clerici a proposito della vicenda Morgan, nel corso della prima serata della 60ma edizione del Festival di Sanremo.
Un intervento che la conduttrice ha aperto dicendo "sono lontana anni luce dal mondo della droga", dicendosi "addirittura intollerante nei confronti di questo vizio addirittura quando si trasforma in moda". La Clerici ha proseguito sostenendo che per gente come Morgan trovare aiuto "sia impegnarsi nella sua passione, e per Morgan la canzone e' la sua passione". E quindi "avrei voluto farvela sentire la sua canzone ma la Rai ha deciso di no". E dopo aver letto quell'ultimo verso de 'La sera', la Clerici ha concluso dicendo "Morgan, spero che tu e tutti quelli come te si possano ritrovare. Un abbraccio". Come ha datto in conferenza stampa il direttore artistico Gianmarco Mazzi: la crisi riguarda anche Sanremo, riferendosi alla politica del risparmio praticata dalla Rai . Dove però non si è potuta permettere di risparmiare è stato con l’ingaggio di Jennifer Lopez, l’unica vera star internazionale presente al festival. E’ costata poco meno della Clerici, quattrocentomila euro e passa. E come nella migliore tradizione di tutte le star internazionali anche l’attrice-cantante-ballerina americana arriverà all’Ariston si esibirà e poi subito via farà ritorno a Montecarlo, perchè gli alberghi di Sanremo non sono mai stati considerati all’altezza dai vippissimi americani. Dopo la Lopez il più pagato sembra esser stato lo scugnizzo barese Cassano, poco meno di duecentomila. Ottantamila invece la regina del burlesque Dita Von Teese che staserà farà lo spogliarello, alla sua maniera, sofisticato e ironico. Gratis invece sarà la partecipazione di una regina vera, Rania di Giordania, ci mancherebbe altro che sua altezza avesse chiesto il gettone di presenza...






















