di Redazione 24/12/2009 10:46
Ricostruita la catena di eventi che scatena i tumori più frequenti, devastanti e incurabili del cervello, i glioblastomi multiformi: la scoperta è stata fatta da un gruppo guidato dal ricercatore italiano Antonio Iavarone, che da tempo si è trasferito negli Stati Uniti. Iavarone lavora alla Columbia University di New York. Il suo studio è stato pubblicato su Nature. Si apre così la strada a una possibile cura. Questa ricostruzione è stata possibile grazie all'analisi bioinformatica coordinata da un altro italiano, Andrea Califano, sempre della Columbia University. Così si è scoperto, sia nelle cellule sia negli animali, che eliminando i due geni della "cupola" si riduce la capacità delle cellule di formare i tumori. Quindi si è andati a cercare i due geni nelle cellule tumorali dei pazienti con il glioblastoma e si è visto che questi rendono il tumore estremamente aggressivo e riducono la sopravvivenza. In altre parole: per la prima volta diventa possibile prevedere come si evolverà la malattia. Questa ricostruzione è stata possibile grazie all'analisi bioinformatica coordinata da un altro italiano, Andrea Califano, sempre della Columbia University. Così si è scoperto, sia nelle cellule sia negli animali, che eliminando i due geni della "cupola" si riduce la capacità delle cellule di formare i tumori. Quindi si è andati a cercare i due geni nelle cellule tumorali dei pazienti con il glioblastoma e si è visto che questi rendono il tumore estremamente aggressivo e riducono la sopravvivenza. In altre parole: per la prima volta diventa possibile prevedere come si evolverà la malattia.























