di Redazione 23/12/2009 09:18
La notizia è quella che fa tremare un po tutti i milioni di fans ferrari. Michael Schumacher torna alle corse si, ma ha firmato un cottratto con la scuderia nemica di sempre la Mercedes. Secondo il tabloid tedesco Bild, il pilota tedesco ha firmato ieri notte il suo nuovo contratto con la Mercedes e tornerà sulle piste della Formula Uno il 14 marzo 2010, per il Gran Premio del Bahrain. La casa automobilistica avrebbe firmato con il campione più titolato di tutti i tempi un contratto da sette milioni di euro per un anno. Un accordo arrivato dopo più di un mese di trattative. Un ritorno perfetto, sottolinea con entusiasmo il quotidiano, anche perché con la firma di Schumacher - apposta nel quartier generale del nuovo Mercedes-GP-Team a Brackley, in Inghilterra - la Germania avrà per la prima volta un team interamente nazionale: due piloti, Schumacher e il 24enne Nico Rosberg, su un’auto tutta tedesca. Schumi comincerà a testare già a gennaio l’auto di prova, poi avrà 81 giorni di tempo per prepararsi al suo nuovo battesimo sulle piste di Formula Uno, il 14 marzo nel Bahrain. Il primo tentativo di riportare Schumacher sulle piste era stato della Ferrari, subito dopo l’incidente di Felipe Massa. Un’operazione fallita per problemi fisici. Il pilota aveva lamentato dolori al collo, colpa di una caduta rovinosa in moto. Tutte questioni che successivamente l’ex ferrarista ha detto di aver superato: «Ho pienamente recuperato dal mio infortunio, sto bene, non ho più nessun problema, sono al 100%». Parole che avevano rassicurato il direttore esecutivo del team, Nick Fry: «Credo che il ritorno di un campione come Michael aggiungerebbe un elemento molto interessante al Mondiale». E ancora: «Piloti di 40 anni hanno già dimostrato, in passato, di poter essere competitivi». Da oggi Schumi seguirà un percorso segnato: in fabbrica lavorerà con gli ingegneri per la realizzazione di un abitacolo su misura e discuterà di strategia e metodi di lavoro con Ross Brawn, che torna a dirigerlo. Poi andrà in vacanza, il 3 gennaio festeggerà il 41º compleanno, si allenerà come un decatleta, abolirà alcol e sigari. Dal 2 febbraio a Jerez, Spagna, potrà guidare la monoposto del 2010 nei test di precampionato. E il 14 marzo sarà al via del Gran premio del Bahrein, prima puntata del 2010. Sarà il pilota più anziano, togliendo a Rubens Barrichello anche questo onore, e il più ricco, perché i 7 milioni di ingaggio si sommeranno ai 20 degli sponsor.
Luca Cordero di Montezemolo, si era detto particolarmente «deluso» per il ritorno di Schumi alla Formula Uno con un’altra scuderia, assicurando, però, che sul piano personale resteranno «sempre amici». «Bisogna ammettere che Michael Schumacher ha un perfetto fratello gemello: questo ha deciso di pilotare una Mercedes, l’altro mi aveva detto che avrebbe finito la carriera alla Ferrari. Quando ha dovuto rinunciare nella scorsa estate a guidare l'auto di Felipe Massa per colpa del collo non era triste, era distrutto». Montezemolo ha spiegato inoltre di aver «spinto molto» affinché l’anno prossimo si potesse schierare una terza vettura. «Sarei stato felice di affidare una Ferrari a un team indipendente, per esempio americano. Sono sicuro che Schumi avrebbe detto di sì».























