02/11/2009 17:58
Non ce l'ha fatta Paula Radcliffe a centrare il poker. Le speranze della favorita numero uno di questa 40ª edizione della Maratona di New York si sono spente al 36° km, sotto i colpi della 41enne russa Lyudmila Petrova, che ha forzato in vista di Central Park. L'unica a reggere il suo ritmo è stata l'etiope Derartu Tulu, non una ragazzina neanche lei con i suoi 37 anni. E proprio a un chilometro dal traguardo la Tulu ha forzato il ritmo schiantando la russa, che nel finale faticava quasi a sollevare le ginocchia: l'etiope si è imposta in 2h28'52" davanti alla Petrova; terza la francese Christelle Daunay, mentre la Radcliffe si è dovuta accontentare del quarto posto. La maratona di New York è stata anche una festa per circa 42.000 atleti, nuovo record di partecipazione. Fra loro tanti personaggi famosi: dalla cantautrice Alanis Morissette agli attori Ed Norton e Anthony Edwards (il dottor Greene della serie E.R.). Al via anche 3.500 italiani, il gruppo più numeroso dopo gli statunitensi: fra loro il primo italiano a vincere la Maratona di New York, Orlando Pizzolato, che è tornato a gareggiare sulla distanza a 25 anni da quello storico successo. Ma anche Alberto Cova, che nel triennio 1982-84 ha conquistato i titoli europeo, mondiale e olimpico nei 10.000 metri; Beppe Bergomi, che qui ha già corso un anno fa, il dj Linus e un folto gruppo di parlamentari.























