"Ritiro totale" e con effetto immediato. Lo tsunami della crisi mondiale dei mercati spazza via la Honda dalla Formula 1. La casa giapponese non partecipera'' al campionato 2009 e neanche fornira'' il proprio motore. A darne l''annuncio, il presidente di Honda Motor Takeo Fukui: "Abbiamo deciso di abbandonare tutte le attivita'' legate alla F1: quella del 2008 e'' stata la nostra ultima partecipazione. La ragione di questa dolorosa mossa risiede nel deterioramento dell''industria dell''auto a livello globale, colpita prima dalla crisi dei mutui subprime e poi dalla recessione delle economie mondiali. Stiamo valutando il futuro. L''amministratore delegato Nick Fry e il direttore sportivo Ross Brawn sono impegnati nel cercare di garantire un futuro al team. Abbiamo delle grandi aspettative per il 2009". "Questa difficile scelta è stata presa alla luce del rapido peggioramento delle condizioni ambientali dell'industria mondiale dell'automobile - ha spiegato - a causa del problema dei mutui sub-prime negli Stati Uniti, della crisi del credito e della conseguente contrazione delle economie mondiali". Ora la squadra è in vendita, la compagnia la cederà al miglior offerente. Fukui ha voluto anche ringraziare il team per "il grande lavoro fatto per presentarsi alla prossima stagione", scusandosi pubblicamente con tutti i membri e i tifosi. Ieri l'azienda ha annunciato il taglio di posti di lavoro in Gran Bretagna e Giappone a causa della contrazione della domanda di vetture. La Honda ha già ridotto la produzione annuale di oltre 140mila macchine in tutto il mondo.






















