Rafael Nadal ha vinto per la prima volta il torneo maschile di Wimbledon. Lo spagnolo, testa di serie numero 2, ha sconfitto in finale lo svizzero Roger Federer, numero 1 del seeding, per 6-4, 6-4, 6-7 (5-7), 6-7 (8-10), 9-7 in 4h48' (finale più lunga della storia). Per Nadal, alla terza finale consecutiva contro Federer (12-6 il contro in favore dello spagnolo), si tratta del primo successo sull'erba londinese, lui che è uno specialista della terra rossa. Il campione di Maiorca, dopo i quattro titoli consecutivi al Roland Garros, centra così anche il prestigioso torneo di Wimbledon. Federer aveva vinto le ultime cinque edizioni della tappa londinese del Grand Slam di tennis e rimane a quota 12 titoli vinti. È Pete Sampras ancora il giocatore ad avere vinto il maggior numero di Grande Slam, 14. E' anche la prima volta, dal 2003, che lo svizzero arriva a questo punto della stagione, senza aver vinto un "major". Federer non perdeva sull'erba dal 2002, e a Wimbledon da 40 partite. In termini di mera classifica, Roger è ancora numero uno, ma le due sconfitte di fila sulla terra del Roland Garros e sui prati inglesi suggeriscono che il cambio della guardia al vertice della classifica mondiale è perlomeno prossimo, se non è già accaduto. I confronti diretti, da sempre a vantaggio di Nadal, sono ora 12-6 in suo favore. Dopo cinque anni e 288 minuti di gioco (e che gioco). Per mano dell'avversario di sempre. Un Nadal semplicemente perfetto per vincere a Wimbledon ed entrare nei libri di storia dalla porta principale. Nessuno gli ha dato la chiave, quella se l'e' trovata da solo, non aiutato dal meteo e da un Federer ritrovatosi appieno dopo la prima sospensione. Il 6 luglio 2008 rimarra' una data da ricordare per sempre. La finale piu' lunga nella storia di Wimbledon e' stata semplicemente qualcosa di magico.






















