Grande performance di Piero Pelu' al concerto del 1°maggio a Roma.
Per questa edizione, la prima con un sindaco, Gianni Alemanno, di centrodestra, un fronte-palco di circa novanta metri contornato da un sistema di illuminazione grafica farà da sfondo a un evento che, secondo gli organizzatori, si preannuncia più suggestivo del solito. Grazie anche alle riprese, quest'anno per la prima volta in alta definizione, che i sindacati vorrebbero trasformare in un DVD i cui proventi confluiranno nella raccolta fondi sulle morti bianche. Dieci le telecamere che permetteranno ai telespettatori di seguire il concerto anche da casa, in diretta dalle 15.15 su Raitre. La 'Fly Camera' permetterà inoltre di vedere i cantanti più da vicino entrando direttamente all'interno del palco. Il Concertone del primo maggio come occasione per raccogliere fondi per la sicurezza sul lavoro. Mentre in tutta Italia la festa del lavoro si celebra nelle varie piazze, a Roma si rinnova la tradizionale kermesse musicale organizzata da Cgil Cisl e Uil in piazza San Giovanni. Piu' di un milione di persone: questa, secondo gli organizzatori la stima delle persone che hanno assistito alla kermesse musicale. Santamaria, convincente come presentatore e cantante, ha eseguito Bella ciao con i napoletani Bisca ed Enrico Capuano, Nun te scurda con Raiz e While my guitar gently weeps, dei Beatles. Emozione anche con Sabrina Impacciatore che ha portato la testimonianza di due casi di morti sul lavoro.
La manifestazione, condotta dall'attore Claudio Santamaria, quest'anno è dedicata alla tragedia delle morti bianche ma anche alle canzoni del '68 e ad Adriano Celentano per i suoi 70 anni. In scaletta alle 20, l'apertura affidata alla All Star Jazz Band guidata da Stefano di Battista, che eseguirà una delle ultime canzoni di De André, ‘Ho visto Nina volare’, utilizzando la voce originale dell'autore. Quindi virata rock con Elio e le Storie Tese in ‘Whole Lotta Love’ dei Led Zeppelin. Performance inedita, quindi, con gli Afterhours cui si uniranno ai Subsonica in un brano dei ‘Buffalo Springfield’. In chiusura i Marlene Kuntz che, con Claudio Santamaria, eseguiranno ‘Impressioni di Settembre’ della Pfm. Tra i contributi quello di Piero Pelù (primo 'big' ad esibirsi nel pomeriggio) con ‘Revolution’; Bisca e Enrico Capuano con ‘Bella Ciao’; Baustelle e Irene Grandi con ‘L'albero di 30 piani’ e Tricarico con ‘La situazione non è buona’, il brano che il giovane autore ha scritto per l'ultimo album di Celentano. Quindi i contributi di Max Gazzé la cui performance sarà aperta dal brano ‘Il solito sesso’, uno dei più trasmessi dalle radio dopo la presentazione a Sanremo. E ancora Caparezza, Ascanio Celestini, L'Aura, The Niro, Linea 77 e La Scelta. Ospite d'eccezione Jorge Ben, portavoce ed interprete della musica brasiliana, autore di numerose canzoni entrate nel repertorio popolare come ""Filho Maravilha, "País Tropical", "Chove Chuva", "Amante Amado" e "Mas que nada!". L'intera manifestazione sarà trasmessa in diretta da Radio due e da Rai Tre. "L'anno scorso abbiamo avuto qualche problema increscioso - ha detto Raffaele Bonanni, segretario della Cisl a causa delle dichiarazioni poco lusinghiere che Andrea Rivera fece sulla Santa Chiesa. Mi auguro che quest'anno la conduzione del concerto sia al riparo da furori che non c'entrano nulla col concerto. Questa è una festa della tolleranza e del rispetto - ha continuato - e spero che l'immagine di un evento così importante non venga deturpata". "Potete stare tranquilli - ha scherzato il conduttore dell'edizione di quest'anno Claudio Santamaria - con il mio cognome non si può correre rischi!".
Italia maglia nera. Un milione di incidenti l'anno con un lavoratore ucciso in media ogni 7 ore, per un totale che arriva a quota 1.300 morti ogni 12 mesi a causa del lavoro. Negli ultimi mesi, poi si sono verificati alcuni tra i più tragici incidenti sul lavoro. Primo di tutti quello del 6 dicembre 2007 a Torino, con sette operai del turno notturno morti in un incendio nello stabilimento della acciaieria ThyssenKrupp. I dati ufficiali dicono che nel 2007 i morti per incidenti sul lavoro sono stati 1.260 a fronte di poco più di 913 mila incidenti: secondo l'Inail, si è avuta una diminuzione rispetto al 2006, sia per gli incidenti (erano stati 928 mila) sia per i morti (due anni fa se ne erano contati 1.361). Numeri drammatici, soprattutto se si considera che un'indagine dell'Inca Cgil di Bruxelles consegna all'Italia il triste primato di maglia nera dell'Europa a 15: e lo fa sui dati del 2005, gli ultimi comparabili, quando le morti non raggiungevano ancora le mille unità ma erano, da sole, quasi un quarto del totale di incidenti mortali registrati nell'Unione.
fotografie di: Christian Tipaldi
Piero Pelù
Linea 77
Ascanio Celestini
L'Aura
Giuliano Palma & The Bluebeater
Subsonica
Elio e le Storie Tese
Caparezza
Afterhours
Irene Grandi con Baustelle
Jorge Ben
Enzo Avitabile e I Bottari con Manu Dibango
Aprés la Classe
Max Gazzè
Marlene Kuntz
Raiz
Sud Sound System
Tricarico
Bisca Zulu con Enrico Capuano










